VIGEVANO «La condanna a 4 mesi è stata inflitta con la condizionale, non siamo in carcere e siamo anche noi vittime di una truffa». Samantha Marin, 40 anni, ex titolare del bar Salotto di corso Genova (chiuso da tempo) è stata condannata nei giorni scorsi, con l’ex contitolare Nunzio Cangi
VIGEVANO «La condanna a 4 mesi è stata inflitta con la condizionale, non siamo in carcere e siamo anche noi vittime di una truffa». Samantha Marin, 40 anni, ex titolare del bar Salotto di corso Genova (chiuso da tempo) è stata condannata nei giorni scorsi, con l’ex contitolare Nunzio Cangi
VIGEVANO «La condanna a 4 mesi è stata inflitta con la condizionale, non siamo in carcere e siamo anche noi vittime di una truffa». Samantha Marin, 40 anni, ex titolare del bar Salotto di corso Genova (chiuso da tempo) è stata condannata nei giorni scorsi, con l’ex contitolare Nunzio Cangi
VIGEVANO La Lambretta bianca, nuova di zecca, esposta in vetrina al bar “Salotto” di corso Torino l’aveva convinto a comprare tre biglietti di una lotteria, abbinata all’estrazione del lotto. Sua moglie gli aveva anche suggerito il numero sui cui puntare, l’83, anno di nascita del figlio.
VIGEVANO La Lambretta bianca, nuova di zecca, esposta in vetrina al bar “Salotto” di corso Torino l’aveva convinto a comprare tre biglietti di una lotteria, abbinata all’estrazione del lotto. Sua moglie gli aveva anche suggerito il numero sui cui puntare, l’83, anno di nascita del figlio.
Tre condanne per 76 anni di carcere complessivi. Per l’omicidio di Gioacchino Lombardo, 51enne bresciano sono stati condannati il figlio, Vincenzo Lombardo (16 anni) e i fratelli Claudio e Giovanni Palumbo (30 anni). Il cadavere di Lombardo venne abbandonato in un’auto data alle fiamme, al
BEREGUARDO Tre condanne per 76 anni di carcere complessivi. E per due imputati, anche una dichiarazione di «tendenza a delinquere». Il giudice Anna Maria Oddone, nel processo che si è svolto con rito abbreviato, ha accolto tutte le richieste del pubblico ministero Roberto Valli sull’omicid
BEREGUARDO Tre condanne per 76 anni di carcere complessivi. E per due imputati, anche una dichiarazione di «tendenza a delinquere». Il giudice Anna Maria Oddone, nel processo che si è svolto con rito abbreviato, ha accolto tutte le richieste del pubblico ministero Roberto Valli sull’omicid
di Maria Fiore wBEREGUARDO Tre condanne per 76 anni di carcere complessivi. E’ la richiesta del pubblico ministero Roberto Valli nel processo sull’omicidio di Gioacchino Lombardo, 51enne di Brescia, morto nel 2003 in un auto data alle fiamme alla frazione Zelata di Bereguardo. La richiesta
di Maria Fiore wBEREGUARDO Tre condanne per 76 anni di carcere complessivi. E’ la richiesta del pubblico ministero Roberto Valli nel processo sull’omicidio di Gioacchino Lombardo, 51enne di Brescia, morto nel 2003 in un auto data alle fiamme alla frazione Zelata di Bereguardo. La richiesta