ROMA Mosca gioca anche la carta del ricatto energetico. Gazprom ritirerà da aprile lo sconto sul prezzo del gas venduto all’Ucraina, accordato a dicembre nel quadro di un piano di salvataggio. Lo ha annunciato il patron di Gazprom, Alexei Miller. «Visto che l’Ucraina non adempie ai propri
Le inadempienze dell’Ucraina nei pagamenti delle forniture di gas a prezzi ridotti sono tali che per la Russia «non ha alcun senso» prorogare al secondo trimestre 2014 l’accordo sugli sconti, raggiunto il 17 dicembre scorso a Mosca tra i presidenti dei due Paesi, Vladimir Putin e l’allora
Le inadempienze dell’Ucraina nei pagamenti delle forniture di gas a prezzi ridotti sono tali che per la Russia «non ha alcun senso» prorogare al secondo trimestre 2014 l’accordo sugli sconti, raggiunto il 17 dicembre scorso a Mosca tra i presidenti dei due Paesi, Vladimir Putin e l’allora
Le inadempienze dell’Ucraina nei pagamenti delle forniture di gas a prezzi ridotti sono tali che per la Russia «non ha alcun senso» prorogare al secondo trimestre 2014 l’accordo sugli sconti, raggiunto il 17 dicembre scorso a Mosca tra i presidenti dei due Paesi, Vladimir Putin e l’allora
KIEV Sale pericolosamente la tensione in Crimea. Nella penisola sul Mar Nero il movimento filorusso che vuole l’annessione a Mosca continua a soffiare sul fuoco della secessione dall’Ucraina: ieri nella capitale Sinferopoli alcune decine di uomini armati in mimetica hanno fatto irruzione n
ROMA È caduta la coltre della prescrizione sulle accuse più pesanti nei confronti di Filippo Penati mosse in uno dei filoni dell’inchiesta sulle tangenti del cosiddetto «Sistema Sesto». Il non luogo a procedere per prescrizione nei confronti dell’esponente del Pd è diventato definitivo con
KIEV Sale pericolosamente la tensione in Crimea. Nella penisola sul Mar Nero il movimento filorusso che vuole l’annessione a Mosca continua a soffiare sul fuoco della secessione dall’Ucraina: ieri nella capitale Sinferopoli alcune decine di uomini armati in mimetica hanno fatto irruzione n
ROMA Da una parte il popolo di Kiev che dopo la cacciata dal potere di Viktor Yanukovich, ieri ha approvato in piazza la formazione del nuovo governo destinato ad insediarsi entro stasera. Dall’altra l’ira del Cremlino, che vede minacciati i propri interessi e che dopo avere inviato i blin
di Marianna Bruschi wPAVIA Espulso. E’ la sentenza di 29.883 elettori Cinque Stelle sui 43.368 che hanno partecipato alla votazione on line. Ma Orellana dal Senato ha anche annunciato di volersi dimettere una mezz’ora prima dello stop al voto. Una conclusione che divide i grillini pavesi.
segue dalla prima pagina di ROBERTO PERARO Ultima goccia, la critica all’imbarazzante spettacolo costituito dall’incontro tra Grillo e Renzi, dieci minuti di pessima tv ancora visibili su Internet. Anche l’assemblea dei parlamentari è “andata in onda” sulla rete, a spizzichi e bocconi. Da
ROMA Da una parte il popolo di Kiev che dopo la cacciata dal potere di Viktor Yanukovich, ieri ha approvato in piazza la formazione del nuovo governo destinato ad insediarsi entro stasera. Dall’altra l’ira del Cremlino, che vede minacciati i propri interessi e che dopo avere inviato i blin
ROMA La nuova Ucraina muove i primi passi nel dopo-Yanukovich in un clima di grande tensione diplomatica. Tensione salita nelle ultime ore con la comparsa dei blindati russi nelle strade di Sebastopoli, in Crimea. Missione: proteggere il quartiere generale della flotta navale di Mosca nel
PAVIA L’iter della sanzione alla segretaria nRispondo alla lettera del sig. Lorenzo Bruno, che nella lettera pubblicata domenica 23 si presenta ai suoi lettori come genitore di uno studente del liceo Foscolo (non risulta invece negli elenchi dei genitori), circa la mia assunzione di respon
ROMA La nuova Ucraina muove i primi passi nel dopo-Yanukovich in un clima di grande tensione diplomatica. Tensione salita nelle ultime ore con la comparsa dei blindati russi nelle strade di Sebastopoli, in Crimea. Missione: proteggere il quartiere generale della flotta navale di Mosca nel
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KIEV Fino a pochi giorni fa Viktor Yanukovich era il capo dello Stato, oggi in Ucraina è il ricercato numero uno. Contro di lui - e un’altra cinquantina di funzionari -è stata aperta un’inchiesta con un’accusa pesantissima: «uccisioni di massa». E il riferimento è ai sanguinosi scontri del
KIEV Fino a pochi giorni fa Viktor Yanukovich era il capo dello Stato, oggi in Ucraina è il ricercato numero uno. Contro di lui - e un’altra cinquantina di funzionari -è stata aperta un’inchiesta con un’accusa pesantissima: «uccisioni di massa». E il riferimento è ai sanguinosi scontri del
KIEV Fino a pochi giorni fa Viktor Yanukovich era il capo dello Stato, oggi in Ucraina è il ricercato numero uno. Contro di lui - e un’altra cinquantina di funzionari -è stata aperta un’inchiesta con un’accusa pesantissima: «uccisioni di massa». E il riferimento è ai sanguinosi scontri del
«La camorra gli avrebbe dato più tempo per pagare prima di mandargli in fumo il locale. Il mio Stato, quello cui pago le tasse, gli ha dato solo 24 ore: devo pensare che la camorra tutela più dello Stato». Parole dure quelle di Arcangelo De Falco, fratello di Eddy, il pizzaiolo di 43 anni
di Natalia Andreani wROMA «La dittatura è caduta. Ed è caduta non grazie ai politici e ai diplomatici, ma grazie a coloro che sono scesi in strada riuscendo a proteggere le loro famiglie e il loro Paese». Si può riassumere con le prime parole pronunciate da Yulia Tymoshenko nel pomeriggio