«Rammento di aver notato la Polo» di Veronica Panarello nei pressi della scuola di Loris il giorno della scomparsa del piccolo. È quanto ha messo a verbale la vigilessa di Santa Croce Camerina, Giuseppa Schembari, che però, risentita dagli investigatori, ha ritrattato sostenendo che «la do
CATANIA Una cella isolata del braccio femminile, un letto e un piccolo bagno. Inferriate alla finestra, alta, ma anche alla porta perché sia possibile vederla, 24 ore su 24, e da dove arrivano le urla della sezione maschile: «Assassina, non puoi restare qui». Contestazioni che provano Vero
«Rammento di aver notato la Polo» di Veronica Panarello nei pressi della scuola di Loris il giorno della scomparsa del piccolo. È quanto ha messo a verbale la vigilessa di Santa Croce Camerina, Giuseppa Schembari, che però, risentita dagli investigatori, ha ritrattato sostenendo che «la do
Non ci sono solo le telecamere ad incastrare Veronica Panarello: anche i suoi più stretti familiari, pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo del piccolo Loris, hanno dei dubbi su quanto raccontato dalla donna. Lo rivela un’intercettazione, riportata nel decreto di fermo, tra la madre e
RAGUSA «Veronica sin da bambina soffriva di manie persecutorie, era una bambina aggressiva e violenta». È C.A., mamma di Veronica Panarello, a descrivere con queste parole la figlia agli inquirenti nelle dichiarazioni riportate nel decreto di fermo: «Sino all’età di sette anni è stata segu
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo due interrogatori fiume in ventiquattro ore, tredici ore davanti ai magistrati con la sua ricostruzione fatta a pezzi dagli investigatori, Veronica Panarello non cede, non fa alcuna ammissione. E continua a urlare la propria innocenza, a respingere ogni a
Non ci sono solo le telecamere ad incastrare Veronica Panarello: anche i suoi più stretti familiari, pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo del piccolo Loris, hanno dei dubbi su quanto raccontato dalla donna. Lo rivela un’intercettazione, riportata nel decreto di fermo, tra la madre e
ROMA Due verità opposte, quella raccontata da Veronica Panarello e quella degli inquirenti, che ritengono di avere le prove che sia lei l’assassina del figlio. «A scuola». Attorno alle 8.15 di sabato 29 novembre, ha messo a verbale la madre, «siamo usciti dalla mia abitazione... io, Loris
Non ci sono solo le telecamere ad incastrare Veronica Panarello: anche i suoi più stretti familiari, pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo del piccolo Loris, hanno dei dubbi su quanto raccontato dalla donna. Lo rivela un’intercettazione, riportata nel decreto di fermo, tra la madre e
ROMA Due verità opposte, quella raccontata da Veronica Panarello e quella degli inquirenti, che ritengono di avere le prove che sia lei l’assassina del figlio. «A scuola». Attorno alle 8.15 di sabato 29 novembre, ha messo a verbale la madre, «siamo usciti dalla mia abitazione... io, Loris
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo due interrogatori fiume in ventiquattro ore, tredici ore davanti ai magistrati con la sua ricostruzione fatta a pezzi dagli investigatori, Veronica Panarello non cede, non fa alcuna ammissione. E continua a urlare la propria innocenza, a respingere ogni a
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo due interrogatori fiume in ventiquattro ore, tredici ore davanti ai magistrati con la sua ricostruzione fatta a pezzi dagli investigatori, Veronica Panarello non cede, non fa alcuna ammissione. E continua a urlare la propria innocenza, a respingere ogni a
ROMA Due verità opposte, quella raccontata da Veronica Panarello e quella degli inquirenti, che ritengono di avere le prove che sia lei l’assassina del figlio. «A scuola». Attorno alle 8.15 di sabato 29 novembre, ha messo a verbale la madre, «siamo usciti dalla mia abitazione... io, Loris
RAGUSA «Veronica sin da bambina soffriva di manie persecutorie, era una bambina aggressiva e violenta». È C.A., mamma di Veronica Panarello, a descrivere con queste parole la figlia agli inquirenti nelle dichiarazioni riportate nel decreto di fermo: «Sino all’età di sette anni è stata segu
RAGUSA «Veronica sin da bambina soffriva di manie persecutorie, era una bambina aggressiva e violenta». È C.A., mamma di Veronica Panarello, a descrivere con queste parole la figlia agli inquirenti nelle dichiarazioni riportate nel decreto di fermo: «Sino all’età di sette anni è stata segu
di Maria Rosa Tomasello wROMA Gli investigatori bussano alla porta di casa Stival poco dopo le 17, quando l’abitazione è da ore assediata dai cronisti, richiamati dal tam tam che dice che nell’inchiesta sull’omicidio del piccolo Loris la svolta è vicina e che i dubbi degli inquirenti conve
ROMA Il bambino mai salito in auto, oltre mezz’ora passata in casa da sola con il figlio, sei minuti vicino al luogo del ritrovamento del cadavere senza una spiegazione plausibile: sono tante le contraddizioni che pesano su Veronica Panarello. Così come lo strano episodio delle fascette da
di Maria Rosa Tomasello wROMA Gli investigatori bussano alla porta di casa Stival poco dopo le 17, quando l’abitazione è da ore assediata dai cronisti, richiamati dal tam tam che dice che nell’inchiesta sull’omicidio del piccolo Loris la svolta è vicina e che i dubbi degli inquirenti conve
ROMA Il bambino mai salito in auto, oltre mezz’ora passata in casa da sola con il figlio, sei minuti vicino al luogo del ritrovamento del cadavere senza una spiegazione plausibile: sono tante le contraddizioni che pesano su Veronica Panarello. Così come lo strano episodio delle fascette da
di Maria Rosa Tomasello wROMA Gli investigatori bussano alla porta di casa Stival poco dopo le 17, quando l’abitazione è da ore assediata dai cronisti, richiamati dal tam tam che dice che nell’inchiesta sull’omicidio del piccolo Loris la svolta è vicina e che i dubbi degli inquirenti conve