ROMA Susanna Camusso boccia la manovra del governo Renzi e lavora alla manifestazione del 25 ottobre quando Cgil e Fiom sperano di portare in piazza San Giovanni un milione di persone. E Vera Lamonica, segretaria confederale Cgil, mentre a tarda sera non è ancora cominciato il consiglio de
ROMA Susanna Camusso boccia la manovra del governo Renzi e lavora alla manifestazione del 25 ottobre quando Cgil e Fiom sperano di portare in piazza San Giovanni un milione di persone. E Vera Lamonica, segretaria confederale Cgil, mentre a tarda sera non è ancora cominciato il consiglio de
ROMA Susanna Camusso boccia la manovra del governo Renzi e lavora alla manifestazione del 25 ottobre quando Cgil e Fiom sperano di portare in piazza San Giovanni un milione di persone. E Vera Lamonica, segretaria confederale Cgil, mentre a tarda sera non è ancora cominciato il consiglio de
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
ROMA Con il sì unanime della commissione Lavoro del Senato ieri pomeriggio altri 32.100 lavoratori da “esodati” diventano “salvaguardati”. E salgono ad oltre 170.000 i soggetti che, avendo aderito ad accordi aziendali per lasciare il posto di lavoro prima dell’entrata in vigore dei nuovi r
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Maria Berlinguer wROMA Marcia indietro del governo sugli esodati della scuola e sull’uscita obbligatoria dei professori universitari a 68 anni. E marcia indietro anche sullo svecchiamento della Pubblica amministrazione con uno stop al ricambio generazionale, almeno per ora. Non ci sono
di Maria Berlinguer wROMA Marcia indietro del governo sugli esodati della scuola e sull’uscita obbligatoria dei professori universitari a 68 anni. E marcia indietro anche sullo svecchiamento della Pubblica amministrazione con uno stop al ricambio generazionale, almeno per ora. Non ci sono
di Maria Berlinguer wROMA Marcia indietro del governo sugli esodati della scuola e sull’uscita obbligatoria dei professori universitari a 68 anni. E marcia indietro anche sullo svecchiamento della Pubblica amministrazione con uno stop al ricambio generazionale, almeno per ora. Non ci sono
di Vindice Lecis wROMA Se i lavoratori sono costretti ad andare in pensione sempre più tardi, alla fine ci rimettono i giovani disoccupati che non trovano posti liberi. Regola di buon senso, quasi banale, occultata da oltre un ventennio di decisioni assunte per elevare l’età pensionabile,
di Vindice Lecis wROMA Se i lavoratori sono costretti ad andare in pensione sempre più tardi, alla fine ci rimettono i giovani disoccupati che non trovano posti liberi. Regola di buon senso, quasi banale, occultata da oltre un ventennio di decisioni assunte per elevare l’età pensionabile,
di Vindice Lecis wROMA Se i lavoratori sono costretti ad andare in pensione sempre più tardi, alla fine ci rimettono i giovani disoccupati che non trovano posti liberi. Regola di buon senso, quasi banale, occultata da oltre un ventennio di decisioni assunte per elevare l’età pensionabile,
Quest'anno il calendario civile incrocia quello liturgico e pone di domenica una festa del Signore poco conosciuta - la Presentazione al Tempio - con un vangelo che di solito si legge in un giorno feriale. Narra l'evangelista Luca che Maria e Giuseppe, scrupolosi osservanti delle prescrizi
di Vindice Lecis wROMA Colpito e affondato. Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, non è riuscito a evitare il siluro inviatogli contro da Enrico Letta sotto forma dell’annunciato provvedimento sul divieto del conflitto d’interessi alla guida degli enti pubblici. Mastrapasqua paga il
ROMA Dopo il capo dello Stato Giorgio Napolitano e la presidente della Camera Laura Boldrini, sotto gli strali di Beppe Grillo finisce anche Enrico Letta, che decide di replicare a tono agli attacchi antisistema del leader 5 Stelle. Grillo in maniera del tutto inedita, firma un post con Gi
di Vindice Lecis wROMA Colpito e affondato. Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, non è riuscito a evitare il siluro inviatogli contro da Enrico Letta sotto forma dell’annunciato provvedimento sul divieto del conflitto d’interessi alla guida degli enti pubblici. Mastrapasqua paga il
ROMA Il presidente dell’Inps respinge ogni accusa e non ha intenzione di dimettersi. A chiarirlo sono i collaboratori di Antonio Mastrapasqua, indagato per truffa aggravata nell’inchiesta sulle fatture dell’ospedale Israelitico di Roma, del quale è direttore generale. Il premier Enrico Let