Guerra in Ucraina, Putin: "Riconquistata Kursk. La sconfitta del regime neonazista di Kiev è vicina"

Video Il Cremlino ha rilasciato questo video in cui si vede il capo di Stato Maggiore russo, il generale Valery Gerasimov che informa il presidente russo della riconquista del territorio russo di Kursk, al confine con l'Ucraina, occupato dall'esercito ucraino lo scorso agosto. "Mi congratulo con tutto il personale militare che ha preso parte alla sconfitta delle formazioni neo-naziste che hanno invaso il terrritorio russo nella regione di Kursk. L'avventura del regime di Kiev è completamente fallita, e le notevoli perdite subite dal nemico, comprese le migliori forze di combattimento ucraine equipaggiate con armamenti occidentali, avranno riflessi sull'intera linea del fronte", ha detto Putin.  "La completa sconfitta del nemico lungo il confine di Kursk crea le condizioni per ulteriori successive azioni delle nostre truppe in altre importanti aree del fronte, rendendo la sconfitta del regime neo-nazista più vicina", ha aggiunto il presidente russo. Nel corso delle sue dichiarazioni, il gen. Gerasimov ha anche ringraziato la Corea del Nord, per il contributo dei suoi soldati alle operazioni a Kursk.

Guerra in Ucraina: Putin annuncia la "tregua di Pasqua"

Video Il presidente russo Vladimir Putin ha proclamato un cessate il fuoco unilaterale di 30 ore nel conflitto ucraino, citando motivi umanitari legati alla Pasqua. Durante un incontro al Cremlino con il capo di stato maggiore russo Valery Gerasimov, Putin ha annunciato che il cessate il fuoco sarebbe entrato in vigore alle 18:00 ora di Mosca di oggi, sabato e si sarebbe concluderà a mezzanotte di domenica. "Per ragioni umanitarie, la parte russa dichiara oggi un cessate il fuoco pasquale. Ordino la cessazione di tutte le operazioni militari per questo periodo". Putin ha espresso la sua speranza che l'Ucraina aderisca all'iniziativa, sottolineando che il successo o il fallimento del cessate il fuoco dimostrerebbe la disponibilità e la capacità dell'Ucraina di cercare una soluzione pacifica al conflitto. "Le truppe russe devono essere preparate a respingere possibili violazioni del cessate il fuoco e provocazioni da parte dell'avversario", ha avvertito. La diretta

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La morte piomba ancora dal cielo, in un caldo e soleggiato sabato d'estate a Chernihiv. L'allarme aereo risuona nella tarda mattinata nella città nordorientale ucraina, incurante delle famiglie e i bambini a passeggio per la vasta Piazza Rossa, cuore pulsante del centro sulla quale si affaccia il Te

L’ultimo attacco di Prigozhin a Shoigu: “Vada a casa, è pronto Mizintsev. Dovevamo denazificare e smilitarizzare l’Ucraina, l’abbiamo trasformata in una nazione conosciuta da tutti, e ora sono addestrati e pieni di armi”

Parlando a un blogger nazionalista, il capo di Wagner ha anche previsto: «Prima della guerra gli ucraini avevano 500 carri armati, ora 5000. Avevano 20mila soldati, ora 400mila. Hanno lavorato benissimo e professionalmente. Tutto per loro va nella direzione di raggiungere l’obiettivo supremo, come facemmo noi nella Grande Guerra Patriottica»

jacopo iacoboni