RomaBeppe Castagna, fratello di Raffaella Castagna, zio di Youssef Marzouk, figlio di Paola Galli, uccisi, insieme a Valeria Cherubini - come confermato da tre gradi di giudizio - da Rosa Bazzi e Olindo Romano l'11 dicembre 2006 è «profondamente amareggiato per la decisione di un sostituto procurato
La prova regina dell'innocenza di Rosa e Olindo, ergastolani condannati per la strage di Erba, è la stessa che li ha portati alla massima pena: la macchia di sangue scoperta dai carabinieri sul battitacco dell'auto dei due, appartenente a Valeria Cherubini, una delle tre donne uccise l'11 dicembre d
Il fratello di Raffaella, uccisa nella strage: «Al processo è emerso l’orrore. Quale confessione estorta? Olindo lo scrisse pure in cella sulla Bibbia»
Grazia Longo
Il magistrato: «Tecniche di interrogatorio errate e stupefacente superficialità»
Gianluigi Nuzzi
Rosa Bazzi e Olindo Romano sono stati condannati all’ergastolo. Ora un sostituto procuratore della Procura generale di Milano chiede la revisione del processo
andrea siravo
I familiari delle vittime criticano l’ipotesi dell’innocenza dei due condannati all’ergastolo: «Il nostro pensiero non cambia»
Sedici anni fa il caso nella città comasca. La richiesta firmata dal sostituto Cuno Tarfusser: «I coniugi sono innocenti, si è trattato di un errore giudiziario»
gianluigi nuzzi
Secondo il procuratore generale Tarfusser «nuove prove e la scienza sgretolano la condanna dei coniugi»
Andrea Siravo / Milano«Mi tiene a galla il pensiero che prima o poi, spero prima che poi, si possa accertare che non abbiamo commesso noi la strage di Erba». A dirlo è Olindo Romano, condannato all'ergastolo con la moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba dove vennero uccisi Raffaella Castagna, il fi
La storiaGianluigi nuzziA quindici anni dalla strage di Erba, uno dei peggiori fatti di cronaca dell'Italia nel nuovo millennio, la vicenda non si è conclusa. I parenti non possono ancora provare a metabolizzare il lutto, increduli che a distanza di oltre dieci anni dalla sentenza definitiva di Cass
MILANO È morto a 73 anni Mario Frigerio, il supertestimone del processo per la strage di Erba in cui, l’11 dicembre del 2006, sono state uccise quattro persone tra cui un bambino di due anni. Frigerio era malato da tempo. Il funerale si terrà oggi a Montorfano, Como. L’uomo, che nella stra
MILANO È morto a 73 anni Mario Frigerio, il supertestimone del processo per la strage di Erba in cui, l’11 dicembre del 2006, sono state uccise quattro persone tra cui un bambino di due anni. Frigerio era malato da tempo. Il funerale si terrà oggi a Montorfano, Como. L’uomo, che nella stra
MILANO È morto a 73 anni Mario Frigerio, il supertestimone del processo per la strage di Erba in cui, l’11 dicembre del 2006, sono state uccise quattro persone tra cui un bambino di due anni. Frigerio era malato da tempo. Il funerale si terrà oggi a Montorfano, Como. L’uomo, che nella stra
«Lite condominiale finisce nel sangue». Titoli così figurano spesso nelle pagine di cronaca. Uno fra i fatti più drammatici della nostra storia recente resta probabilmente la strage di Erba. Alla base, infatti, della mattanza dei coniugi Romano, Olindo e Rosa, contro Raffaella Castagna (
«Lite condominiale finisce nel sangue». Titoli così figurano spesso nelle pagine di cronaca. Uno fra i fatti più drammatici della nostra storia recente resta probabilmente la strage di Erba. Alla base, infatti, della mattanza dei coniugi Romano, Olindo e Rosa, contro Raffaella Castagna (