LA SVOLTA E IL MERCATO GLOBALE

di ANDREA BODA Da oggi, dopo oltre 100 anni, non sono più quotate le azioni ordinarie della più grande industria privata italiana, la Fiat (Fabbrica italiana automobili Torino), sui listini di Milano, Parigi e Francoforte: Fiat diventa Fca (Fiat Chrysler Automobiles) dopo la tormentata fus

LA SVOLTA E IL MERCATO GLOBALE

di ANDREA BODA Da oggi, dopo oltre 100 anni, non sono più quotate le azioni ordinarie della più grande industria privata italiana, la Fiat (Fabbrica italiana automobili Torino), sui listini di Milano, Parigi e Francoforte: Fiat diventa Fca (Fiat Chrysler Automobiles) dopo la tormentata fus

LA SVOLTA E IL MERCATO GLOBALE

di ANDREA BODA Da oggi, dopo oltre 100 anni, non sono più quotate le azioni ordinarie della più grande industria privata italiana, la Fiat (Fabbrica italiana automobili Torino), sui listini di Milano, Parigi e Francoforte: Fiat diventa Fca (Fiat Chrysler Automobiles) dopo la tormentata fus

Rossi sale sul podio, Dovizioso quinto

GRAN PREMIO DI MOTEGI ORDINE D’ARRIVO MOTOGP 1) Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha) in 42'21.259; 2) Marc Marquez (Spa/Honda) a 1.638; 3) Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 2.602; 4) Dani Pedrosa (Spa/Honda) 3.157; 5) Andrea Dovizioso (Ita/Ducati) 14.353; 6) Andrea Iannone (Ita/Ducati-Pramac) 16.653; 7)

le pagelle

6 Maffezzoli Con così tanto talento nelle mani dei compagni è costretto a fare il gregario, ma è meno preciso del solido. 7,5 Ogliaro Più sente il pubblico del PalaOltrepo scalpitare, più si esalta. “Oglio” in versione assist man (6 in serata) diverte, ma nel frattempo va in doppia cifra.

Marquez si concede il bis iridato

MOTEGI (GIAPPONE) Quattro mondiali in tre differenti categorie in appena cinque anni (uno in 125 nel 2010, uno in Moto2 nel 2012 e due in MotoGP, 2013 e 2014). Marc Marquez, che aveva stupito il mondo del motociclismo lo scorso anno, vincendo il primo titolo della classe regina da debuttan

LA PASSIONE NELLE MANI DI CINICI E BARI

di STEFANO TAMBURINI Ci sono momenti in cui viene voglia di scrivere solo poche parole. Queste: lasciamo perdere, non c’è niente da fare perché vinceranno sempre loro. E nel resto dello spazio solo tanto bianco, il colore del silenzio. Poi pensi a loro e capisci che non va fatto. Loro sono

Rossi: «Sto bene e Motegi mi piace»

MOTEGI (Giappone) «Ad Aragon è stata una brutta caduta ma già da lunedì stavo meglio ed ora sono al 100%». Lo dice Valentino Rossi alla vigilia del Gp del Giappone. «Non è il mio circuito preferito, ma ho dei bei ricordi di Motegi - aggiunge - qui vinsi il mondiale del 2008. L’anno scorso

Rossi: «Sto bene e Motegi mi piace»

MOTEGI (Giappone) «Ad Aragon è stata una brutta caduta ma già da lunedì stavo meglio ed ora sono al 100%». Lo dice Valentino Rossi alla vigilia del Gp del Giappone. «Non è il mio circuito preferito, ma ho dei bei ricordi di Motegi - aggiunge - qui vinsi il mondiale del 2008. L’anno scorso

Rossi: «Sto bene e Motegi mi piace»

MOTEGI (Giappone) «Ad Aragon è stata una brutta caduta ma già da lunedì stavo meglio ed ora sono al 100%». Lo dice Valentino Rossi alla vigilia del Gp del Giappone. «Non è il mio circuito preferito, ma ho dei bei ricordi di Motegi - aggiunge - qui vinsi il mondiale del 2008. L’anno scorso

Pedrosa chiude al 14º posto

GRAN PREMIO DI ARAGON ORDINE DI ARRIVO MOTOGP 1) Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha Movistar 44’20.406; 2) Aleix Espargaro (Spa) Ngm Forward Yamaha a 10.295; 3) Cal Crutchlow (Gbr) Ducati a 10.312; 4) Stefan Bradl (Gbr) Lcr Honda a 11.718; 5) Bradley Smith (Gbr) Monster Yamaha a 29.483; 6) Pol Esp