di STEFANO TAMBURINI Non fu solo una doppia frattura di tibia e perone. Quel sabato mattina di tre anni fa, sulla pista del Mugello, cambiò il destino di Valentino Rossi, in quel momento campione del mondo in carica della MotoGp. Certo, la rivalità con Jorge Lorenzo era al culmine, erano
1) Dani Pedrosa (Honda) 83 2) Marc Marquez (Honda) 77 3) Jorge Lorenzo (Yamaha)66 4) Cal Crutchlow (Yamaha) 55 5) Valentino Rossi (Yamaha)47 6) Andrea Dovizioso (Ducati)39 7) Alvaro Bautista (Honda)38 8) NickyHayden (Ducati)35 9) Alex Espargaro (Art)20 10) Andrea Iannone (Ducati)18 11) S
di Andrea Gabbi Una macchina da guerra, il nuovo che avanza, la rivelazione. Definitelo come vi pare: Marc Marquez è qualcosa di speciale. Ha 20 anni e quella faccia da bravo ragazzo che però sa il fatto suo. Non ha avuto problemi ad ambientarsi in MotoGp. Quando uno è un predestinato ci
di Walter Nerone Finalmente il Mugello, il circuito amico. Se avesse potuto scegliere, difficilmente Andrea Iannone, abruzzese di Vasto, 24 anni ancora da compiere, avrebbe indicato un’altra pista per la gara del primo giro di boa stagionale, quella nella quale spera finalmente di lascia
di Cristiano Marcacci Conosce il circuito del Mugello meglio di chiunque altro. Forse sarebbe in grado di percorrerlo a tutta velocità anche bendato, da quanto ha bene impresse nella propria mente quelle curve e quelle staccate, dopo anni e anni passati su quell’asfalto tra Gp, corse per
di STEFANO TAMBURINI Non fu solo una doppia frattura di tibia e perone. Quel sabato mattina di tre anni fa, sulla pista del Mugello, cambiò il destino di Valentino Rossi, in quel momento campione del mondo in carica della MotoGp. Certo, la rivalità con Jorge Lorenzo era al culmine, erano
di CRISTIANO MARCACCI Il Motomondiale si prepara alla svolta. Quella di domenica è la gara del giro di boa. Tradizionalmente, il circuito del Mugello guarda in faccia coloro che intendono puntare al titolo iridato. L’autodromo toscano, proprio per le sue caratteristiche tecniche, è abitu
1) Dani Pedrosa (Honda) 83 2) Marc Marquez (Honda) 77 3) Jorge Lorenzo (Yamaha)66 4) Cal Crutchlow (Yamaha) 55 5) Valentino Rossi (Yamaha)47 6) Andrea Dovizioso (Ducati)39 7) Alvaro Bautista (Honda)38 8) NickyHayden (Ducati)35 9) Alex Espargaro (Art)20 10) Andrea Iannone (Ducati)18 11) S
di Andrea Gabbi Una macchina da guerra, il nuovo che avanza, la rivelazione. Definitelo come vi pare: Marc Marquez è qualcosa di speciale. Ha 20 anni e quella faccia da bravo ragazzo che però sa il fatto suo. Non ha avuto problemi ad ambientarsi in MotoGp. Quando uno è un predestinato ci
di Walter Nerone Finalmente il Mugello, il circuito amico. Se avesse potuto scegliere, difficilmente Andrea Iannone, abruzzese di Vasto, 24 anni ancora da compiere, avrebbe indicato un’altra pista per la gara del primo giro di boa stagionale, quella nella quale spera finalmente di lascia
di Cristiano Marcacci Conosce il circuito del Mugello meglio di chiunque altro. Forse sarebbe in grado di percorrerlo a tutta velocità anche bendato, da quanto ha bene impresse nella propria mente quelle curve e quelle staccate, dopo anni e anni passati su quell’asfalto tra Gp, corse per
di CRISTIANO MARCACCI Il Motomondiale si prepara alla svolta. Quella di domenica è la gara del giro di boa. Tradizionalmente, il circuito del Mugello guarda in faccia coloro che intendono puntare al titolo iridato. L’autodromo toscano, proprio per le sue caratteristiche tecniche, è abitu
di Andrea Gabbi Una macchina da guerra, il nuovo che avanza, la rivelazione. Definitelo come vi pare: Marc Marquez è qualcosa di speciale. Ha 20 anni e quella faccia da bravo ragazzo che però sa il fatto suo. Non ha avuto problemi ad ambientarsi in MotoGp. Quando uno è un predestinato ci
di Walter Nerone Finalmente il Mugello, il circuito amico. Se avesse potuto scegliere, difficilmente Andrea Iannone, abruzzese di Vasto, 24 anni ancora da compiere, avrebbe indicato un’altra pista per la gara del primo giro di boa stagionale, quella nella quale spera finalmente di lascia
di Cristiano Marcacci Conosce il circuito del Mugello meglio di chiunque altro. Forse sarebbe in grado di percorrerlo a tutta velocità anche bendato, da quanto ha bene impresse nella propria mente quelle curve e quelle staccate, dopo anni e anni passati su quell’asfalto tra Gp, corse per
ROMA Il gran premio d’Italia del mondiale MotoGp che si correrà domenica, riporta alla mente le imprese di Valentino Rossi in tutte le classi, ma ancor di più, ricorda quella terribile caduta di tre anni fa. Rossi, nelle prove del sabato che perde il controllo della sua Yamaha, finisce n
ROMA Il gran premio d’Italia del mondiale MotoGp che si correrà domenica, riporta alla mente le imprese di Valentino Rossi in tutte le classi, ma ancor di più, ricorda quella terribile caduta di tre anni fa. Rossi, nelle prove del sabato che perde il controllo della sua Yamaha, finisce n
ROMA Il gran premio d’Italia del mondiale MotoGp che si correrà domenica, riporta alla mente le imprese di Valentino Rossi in tutte le classi, ma ancor di più, ricorda quella terribile caduta di tre anni fa. Rossi, nelle prove del sabato che perde il controllo della sua Yamaha, finisce n
LE MANS I piani di Valentino Rossi sono saltati o, almeno, vanno rivisti. Dopo il podio in Qatar che aveva alzato il morale alle stelle soprattutto viste le ultime due stagioni in Ducati - avare di risultati - si pensava di aver riavuto indietro Valentino. «Dopo due anni così - ha detto
LE MANS I piani di Valentino Rossi sono saltati o, almeno, vanno rivisti. Dopo il podio in Qatar che aveva alzato il morale alle stelle soprattutto viste le ultime due stagioni in Ducati - avare di risultati - si pensava di aver riavuto indietro Valentino. «Dopo due anni così - ha detto