Re Carlo contestato dagli aborigeni: “Sei un genocida, rivogliamo le nostre terre”
Protesta dalla senatrice aborigena Lidia Thorpe all’interno della sede del Parlamento del Commonwealth
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di Andrea Di Stefano wROMA Un G20 tutto all’attacco per il premier Matteo Renzi. Appena arrivato a Brisbane il presidente del consiglio ha spinto l’acceleratore sul cambio di passo delle politiche economiche incassando il pieno appoggio di Obama e di altri leader costringendo anche Juncker
di Andrea Di Stefano wROMA Un G20 tutto all’attacco per il premier Matteo Renzi. Appena arrivato a Brisbane il presidente del consiglio ha spinto l’acceleratore sul cambio di passo delle politiche economiche incassando il pieno appoggio di Obama e di altri leader costringendo anche Juncker
di Andrea Di Stefano wROMA Un G20 tutto all’attacco per il premier Matteo Renzi. Appena arrivato a Brisbane il presidente del consiglio ha spinto l’acceleratore sul cambio di passo delle politiche economiche incassando il pieno appoggio di Obama e di altri leader costringendo anche Juncker
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
NEW YORK Il presidente Obama si prepara a presiedere la settimana prossima una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla minaccia agli Usa e ai Paesi del mondo posta dai «combattenti stranieri» dello Stato islamico, ma intanto proprio quella minaccia sembra essersi già materializz
NEW YORK Il presidente Obama si prepara a presiedere la settimana prossima una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla minaccia agli Usa e ai Paesi del mondo posta dai «combattenti stranieri» dello Stato islamico, ma intanto proprio quella minaccia sembra essersi già materializz
NEW YORK Il presidente Obama si prepara a presiedere la settimana prossima una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla minaccia agli Usa e ai Paesi del mondo posta dai «combattenti stranieri» dello Stato islamico, ma intanto proprio quella minaccia sembra essersi già materializz
SYDNEY Onorando una promessa elettorale fatta alla comunità aborigena, il premier Tony Abbott questa settimana governa l’Australia da un tenda piantata su un sito sacro nel torrido profondo nord dell’isola-continente. Fino a venerdì, Abbott vivrà in una remota comunità aborigena nel villag
SYDNEY Onorando una promessa elettorale fatta alla comunità aborigena, il premier Tony Abbott questa settimana governa l’Australia da un tenda piantata su un sito sacro nel torrido profondo nord dell’isola-continente. Fino a venerdì, Abbott vivrà in una remota comunità aborigena nel villag
SYDNEY Onorando una promessa elettorale fatta alla comunità aborigena, il premier Tony Abbott questa settimana governa l’Australia da un tenda piantata su un sito sacro nel torrido profondo nord dell’isola-continente. Fino a venerdì, Abbott vivrà in una remota comunità aborigena nel villag
BAGHDAD Con una operazione che segna il suo più grande successo militare davanti all’avanzata delle milizie dello Stato islamico, l’esercito iracheno ha rotto l'assedio di Amerli, la città a 160 chilometri da Bagdad che si trovava dal 18 giugno nella morsa degli jihadisti. Gli abitanti di
aereo scomparso La scatola nera non dà più segnali Da 24 ore non arrivano più segnali dai fondali dell’Oceano Indiano Meridionale, al largo dell’Australia, in cui sarebbe precipitato l’aereo della Malaysia Airlines. Le batterie della scatola nera, a oltre un mese dalla scomparsa del Boeing
aereo scomparso La scatola nera non dà più segnali Da 24 ore non arrivano più segnali dai fondali dell’Oceano Indiano Meridionale, al largo dell’Australia, in cui sarebbe precipitato l’aereo della Malaysia Airlines. Le batterie della scatola nera, a oltre un mese dalla scomparsa del Boeing
Potrebbero già essere finiti in fondo all’oceano i due oggetti avvistati 2.500 chilometri a sud-ovest dell’Australia, ritenuti possibili detriti del Boeing 777 della Malaysian Airlines scomparso da due settimane. Le autorità australiane, impegnate nelle ricerche, hanno spiegato che il trat
Potrebbero già essere finiti in fondo all’oceano i due oggetti avvistati 2.500 chilometri a sud-ovest dell’Australia, ritenuti possibili detriti del Boeing 777 della Malaysian Airlines scomparso da due settimane. Le autorità australiane, impegnate nelle ricerche, hanno spiegato che il trat
BANGKOK Non è il primo avvistamento del genere, ma questa volta «la pista è credibile». Due grandi oggetti galleggianti individuati nel sud-est dell’Oceano Indiano da un satellite australiano rappresentano l’ultima speranza di ritrovare il volo Malaysia Airlines MH370 sparito l’8 marzo con
di Fiammetta Cupellaro wROMA In Crimea, «strappata» da Putin a Kiev in meno di un mese, non si confrontano più Ucraina e Russia, ma direttamente il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama e lo “zar” di Mosca. Ieri i due leader sono scesi in campo in prima persona facendo capire al mondo
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