Parla la superstite della valanga: «Ricordo il boato e le pietre, poi soltanto il buio. Sono già tornata in vetta, non è colpa della natura. Aiuti? Tutti ci hanno abbandonati»
CATERINA STAMIN
il casoMonica SerraSono passati cinquanta giorni dal «crollo maledetto». Cinquanta giorni di lacrime per i familiari degli undici alpinisti che hanno perso la vita a Punta Penia, 3mila 343 metri sul massiccio della Marmolada, la Regina delle Dolomiti. Erano le 13.45 di domenica 3 luglio, quando 260
il casoSono undici le vittime accertate della tragedia della Marmolada dello scorso 3 luglio e nulla fa pensare che sotto la massa di ghiaccio e pietre che ha travolto le cordate vi siano altre persone. Il colonnello Giampietro Lago, comandante dei Ris di Parma, ha messo la parola fine al percorso d
Nuove ricerche in quota, recuperati oggetti che apparterrebbero all’ultimo disperso. Oggi a Canazei messa per gli undici morti. I familiari delle vittime: «Bisogna far luce»
monica serra
La foto postata su Facebook li ritrae insieme, in cima a una delle tante montagne scalate, «sempre per sempre»
CATERINA STAMIN
INVIATA AD ALBA DI CANAZEISono i giorni del dolore, dell'angoscia. E adesso anche della rabbia. Quella di Debora Campagnaro, sorella di Erica, 44 anni, di Cittadella, in provincia di Padova, nella lista ufficiale dei cinque dispersi "reclamati" dai familiari, con il marito Davide Miotti. «Mio cognat
INVIATA AD ALBA DI CANAZEI Neppure si vede da qui il ghiacciaio della Marmolada, la conca Pian dei Fiacconi, il viavai dei soccorritori, delle ricerche. È tutto nascosto dietro la vetta del Gran Vernel, 3.200 metri, altissima, più del seracco della tragedia. Al Palaghiaccio della piccola frazione di