Il ministro: «Il caso Garlasco dimostra che va rivisto il modo di fare le indagini»
Nordio in tv commenta l’inchiesta: «Finirà comunque male, o è innocente l’indagato oppure chi si è fatto 10 anni di carcere»
Maria FioreNordio in tv commenta l’inchiesta: «Finirà comunque male, o è innocente l’indagato oppure chi si è fatto 10 anni di carcere»
Maria FioreIl procuratore Napoleone al ministro Nordio: «Nessuna fuga di notizie». Non emersi rilievi disciplinari
Maria FioreLa proposta del forzista Costa piace a Fratelli d’Italia. Delmastro in pressing: «C’è stata un’invasione di campo, sui migranti decide l’esecutivo»
Video “Barbarico clima di mostrificazione”. Con queste parole Alessandro Giuli prende le difese del suo capo di gabinetto, Francesco Spano, che dopo giorni di malumori interni a Fratelli d'Italia ha rassegnato le dimissioni. Tutto nasce da una nuova puntata di Report, quindi dall'incarico al MAXXI dato dall'attuale ministro della Cultura al marito di Spano. Ma le pressioni per cacciare Spano arrivano dalla base meloniana, che mal sopporta le posizioni Lgbtq del braccio destro di Giuli. Perché la destra non riesce a governare il dicastero della Cultura? Inizia, in ritardo, l'iter della Manovra in Parlamento: mance da 3 euro sulle pensioni minime, bonus figli e tetto alle spese Rai. Il governo Meloni però dimentica i medici, che promettono scioperi. Sempre alla Camera il ministro della Giustizia difende il protocollo Albania e interviene dopo lo scontro magistrati-governo: perché la destra non accetta le sentenze? E contro "alcuni giudici" si leva anche la voce di Marina Berlusconi: "Nemici del Paese". Oggi siamo con Barbara Floridia, presidente della Commissione vigilanza Rai; Brando Benifei, eurodeputato del PD; il magistrato Armando Spataro, Tommaso Calderone, FI, e l'attivista Paola Concia. Con un servizio da Genova sulla protesta dei ricercatori di Erica Manna. Al videowall Cecilia Rossi. Da Chigi Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Giovanna Vitale e Tonia Mastrobuoni. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Mantovano convince Forza Italia a ritirare l’emendamento contestato. Anche le opposizioni pronte a dire sì al ddl sulla sicurezza informatica
ilario lombardoLa giunta al viceministro: «Si attivi per restituire le maggiori risorse sottratte alla Sicilia». La Lega: «Nessuno scippo»
Forza Italia tenta il doppio affondo sulle intercettazioni in Parlamento. Ma, alla fine, alla Camera, ci ripensa e, su minaccia del governo di dare parere contrario, ritira l'emendamento cardine: quello che limita le intercettazioni ambientali e l'uso del Trojan solo ai reati di mafia e terrorismo,
Forza Italia tenta il doppio affondo sulle intercettazioni in Parlamento. Ma, alla fine, alla Camera, ci ripensa e, su minaccia del governo di dare parere contrario, ritira l'emendamento cardine: quello che limita le intercettazioni ambientali e l'uso del Trojan solo ai reati di mafia e terrorismo,
Video "Bene le critiche, ma serve lealtà". La segretaria dem Elly Schlein detta le sette priorità del partito, critica Meloni e la sua destra. Ma lancia un richiamo anche ai suoi: "Basta fare rumore". E sul campo largo cita Silvestri: "Le cose che abbiamo in comune sono 4850". Un messaggio a chi ha criticato la sua presenza alla manifestazione 5s di Roma che ha visto Grillo inneggiare all'azione coi passamontagna (poi si è autosmentito). In commissione giustizia intanto parte l'esame della gestazione per altri che FdI vorrebbe reato universale. Continuano le polemiche sulla riforma della Giustizia firmata dal ministro Nordio, che non risparmia esternazioni incendiarie anche oggi ("un imprenditore onesto non può pagare tutte le tasse"). In arrivo le osservazioni del Csm. Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche, contrasto alle disuguaglianze, welfare nella segreteria del Pd; Tommaso Calderone, deputato e capogruppo di FI in Commissione Giustizia della Camera; la filosofa Maura Gancitano (in libreria il suo Ma chi me lo fa fare? Come il lavoro ci ha illuso: la fine dell'incantesimo); Dino Giarrusso, europarlamentare; David Ermini, ex vicepresidente del Csm. Dal Nazareno, Gabriele Rizzardi. Con il videoracconto dalla manifestazione 5s a Roma di Matteo Macor. E con il servizio dalla protesta contro il reato universale per la Gpa di Giulio Ucciero. In chiusura, i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
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