di Valentino Beccari Siamo fuori dal G8 e stavolta non è colpa dello spread e nemmeno della Merkel ma di Moysisyan e Mkhitaryan che non sono due premier emergenti ma gli autori dei gol che hanno permesso all’Armenia di pareggiare al San Paolo con gli azzurri. L’Italia doveva vincere almeno
di Valentino Beccari Siamo fuori dal G8 e stavolta non è colpa dello spread e nemmeno della Merkel ma di Moysisyan e Mkhitaryan che non sono due premier emergenti ma gli autori dei gol che hanno permesso all’Armenia di pareggiare al San Paolo con gli azzurri. L’Italia doveva vincere almeno
ARBITRO: Oliver (Inghilterra) RETI: 5’ pt Movsisyan, 24’ pt Florenzi, 25’ st Mkhitaryan, 31’ st Balotelli NOTE - Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 22.000 circa. Ammoniti: Haroyan, Pasqual, Angoli: 10-3. ITALIA 4-1-4-1 13 Marchetti 20 Abate 19 Bonucci 4 Astori 15 Pasqu
di Pietro Oleotto Luci e ombre a Copenaghen. Dal raffreddore (diplomatico?) che costringe Balotelli in albergo, alle 137 presenze azzurre di Buffon (record assoluto); dal lampo del vantaggio firmato Osvaldo – stupendo – all’amnesia di Balzaretti nell’azione del pareggio del pippero Bendtne
Arbitro: Lennoy (Fra) 6. Reti: pt 28’ Osvaldo, 45’ Bendtner. St 34’ Bendtner, 46’ Aquilani. Note: Angoli: 10 a 1 per la Danimarca Recupero: 0 e 3’. 38 mila spettatori. Ammoniti Bjelland e Zimling per gioco falloso, Bendtner per comportamento non regolamentare. DANIMARCA (4-3-3) 1 Andersen
Arbitro: Lennoy (Fra) 6. Reti: pt 28’ Osvaldo, 45’ Bendtner. St 34’ Bendtner, 46’ Aquilani. Note: Angoli: 10 a 1 per la Danimarca Recupero: 0 e 3’. 38 mila spettatori. Ammoniti Bjelland e Zimling per gioco falloso, Bendtner per comportamento non regolamentare. DANIMARCA (4-3-3) 1 Andersen
Con un Pablo Osvaldo così (voto 7,5), possiamo anche sorbirci un Mario Balotelli (voto 5 anche senza giocare) in versione Cernenko, in albergo al calduccio con un raffreddore di sovietica memoria. L’ex romanista crea gioco quando il centrocampo riesce a recapitargli dei palloni decenti e c
SAN GENESIO La sconfitta interna con il Bareggio della settimana scorsa è stato il primo passo falso in campionato per l’Accademia Pavese. Ma per assurdo il ko casalingo contro una delle pretendenti alla vittoria finale del girone G di Promozione ha accresciuto di autostima la squadra di O
BRESSANA «Abbiamo passato il turno in Coppa Italia e vinto la prima gara in campionato: abbiamo raccolto quello che avevamo seminato in precedenza senza ottenere risultati». Gianluca Palladini, ds del Bressana di mister Truffi , racconta l’ultima settimana positiva del Bressana prima con i
VOGHERA Il Nord Voghera affronta in trasferta il San Biagio Casarile per mantenere la testa della classifica. Si affrontano la prima (i vogheresi con 11 punti) contro la seconda (10 punti), il Nord Voghera finora non ha ancora perso una gara in campionato (3 vittorie e due pareggi) e ci ti
di Pietro Oleotto Luci e ombre a Copenaghen. Dal raffreddore (diplomatico?) che costringe Balotelli in albergo, alle 137 presenze azzurre di Buffon (record assoluto); dal lampo del vantaggio firmato Osvaldo – stupendo – all’amnesia di Balzaretti nell’azione del pareggio del pippero Bendtne
«A carnevale e all’inizio dell’anno accademico gli studenti universitari liberavano le scuole della città; si formavano così gruppi di studenti di tutte le età che si riversavano in centro; il carnevale era un’enorme battaglia; io e un mio compagno avevamo preso un estintore di dieci chili
PRIMO TEMPO 21’: Diamanti imbecca Candreva sulla destra che entra in area e sferra un tiro cross che la difesa respinge. 28’: gol di Osvaldo ben lanciato da Thiago Motta. L’italoargentino supera in corsa con un tunnel Agger e insacca con un bel destro a giro. 37’: Eriksen si libera bene su
PRIMO TEMPO 21’: Diamanti imbecca Candreva sulla destra che entra in area e sferra un tiro cross che la difesa respinge. 28’: gol di Osvaldo ben lanciato da Thiago Motta. L’italoargentino supera in corsa con un tunnel Agger e insacca con un bel destro a giro. 37’: Eriksen si libera bene su
Con un Pablo Osvaldo così (voto 7,5), possiamo anche sorbirci un Mario Balotelli (voto 5 anche senza giocare) in versione Cernenko, in albergo al calduccio con un raffreddore di sovietica memoria. L’ex romanista crea gioco quando il centrocampo riesce a recapitargli dei palloni decenti e c
MORTARA Il Mortara alla ricerca della propria identità. Dopo la retrocessione senza vittorie dalla Prima alla Seconda categoria, in girone W, la squadra è stata stravolta. Panchina affidata all'emergente Fabio Ferraresi e rosa rinnovata nella sua quasi totalità. I risultati, almeno al mome
PRIMO TEMPO 21’: Diamanti imbecca Candreva sulla destra che entra in area e sferra un tiro cross che la difesa respinge. 28’: gol di Osvaldo ben lanciato da Thiago Motta. L’italoargentino supera in corsa con un tunnel Agger e insacca con un bel destro a giro. 37’: Eriksen si libera bene su
Arbitro: Lennoy (Fra) 6. Reti: pt 28’ Osvaldo, 45’ Bendtner. St 34’ Bendtner, 46’ Aquilani. Note: Angoli: 10 a 1 per la Danimarca Recupero: 0 e 3’. 38 mila spettatori. Ammoniti Bjelland e Zimling per gioco falloso, Bendtner per comportamento non regolamentare. DANIMARCA (4-3-3) 1 Andersen
Con un Pablo Osvaldo così (voto 7,5), possiamo anche sorbirci un Mario Balotelli (voto 5 anche senza giocare) in versione Cernenko, in albergo al calduccio con un raffreddore di sovietica memoria. L’ex romanista crea gioco quando il centrocampo riesce a recapitargli dei palloni decenti e c
di Pietro Oleotto Luci e ombre a Copenaghen. Dal raffreddore (diplomatico?) che costringe Balotelli in albergo, alle 137 presenze azzurre di Buffon (record assoluto); dal lampo del vantaggio firmato Osvaldo – stupendo – all’amnesia di Balzaretti nell’azione del pareggio del pippero Bendtne