di Roberto Lodigiani wPAVIA Un anarchico, un filosofo, un maresciallo d’Italia e un generale della Milizia fascista. Sono i personaggi che si muovono tra Pavia, Milano e il lago di Garda nel crepuscolo della repubblica di Salò, mentre gli Alleati e l’Armata Rossa avanzano verso il cuore de
di Roberto Lodigiani wPAVIA Un anarchico, un filosofo, un maresciallo d’Italia e un generale della Milizia fascista. Sono i personaggi che si muovono tra Pavia, Milano e il lago di Garda nel crepuscolo della repubblica di Salò, mentre gli Alleati e l’Armata Rossa avanzano verso il cuore de
di Roberto Lodigiani wPAVIA Un anarchico, un filosofo, un maresciallo d’Italia e un generale della Milizia fascista. Sono i personaggi che si muovono tra Pavia, Milano e il lago di Garda nel crepuscolo della repubblica di Salò, mentre gli Alleati e l’Armata Rossa avanzano verso il cuore de
BRONI «Uno spettacolo di grande spessore umano e civile, che resterà a lungo nel cuore e nella memoria di chi lo vedrà»: così Paolo Zenoni, direttore artistico del Teatro Carbonetti, presenta “Destinatario sconosciuto”, lo spettacolo che lui stesso ha riadattato per il teatro, curandone an
BRONI «Uno spettacolo di grande spessore umano e civile, che resterà a lungo nel cuore e nella memoria di chi lo vedrà»: così Paolo Zenoni, direttore artistico del Teatro Carbonetti, presenta “Destinatario sconosciuto”, lo spettacolo che lui stesso ha riadattato per il teatro, curandone an
BRONI «Uno spettacolo di grande spessore umano e civile, che resterà a lungo nel cuore e nella memoria di chi lo vedrà»: così Paolo Zenoni, direttore artistico del Teatro Carbonetti, presenta “Destinatario sconosciuto”, lo spettacolo che lui stesso ha riadattato per il teatro, curandone an
di Roberto Lodigiani wPAVIA Da Culqualber a Porta San Paolo, la grande storia dell’Arma dei carabinieri nella Seconda guerra mondiale è fatta di battaglie, di generali e comandanti, di reparti. Ma c’è anche un’altra storia, piccola ma non meno significativa, quella «vista dal basso» dei si
di Roberto Lodigiani wPAVIA Da Culqualber a Porta San Paolo, la grande storia dell’Arma dei carabinieri nella Seconda guerra mondiale è fatta di battaglie, di generali e comandanti, di reparti. Ma c’è anche un’altra storia, piccola ma non meno significativa, quella «vista dal basso» dei si
di Roberto Lodigiani wPAVIA Da Culqualber a Porta San Paolo, la grande storia dell’Arma dei carabinieri nella Seconda guerra mondiale è fatta di battaglie, di generali e comandanti, di reparti. Ma c’è anche un’altra storia, piccola ma non meno significativa, quella «vista dal basso» dei si