I segreti del Palazzo dei veleni dove la Giustizia è un pozzo nero
In un libro le memorie della magistrata Teresa Principato. Dai sacrifici personali alle indagini fermate su massoneria e politica
Francesco La LicataIn un libro le memorie della magistrata Teresa Principato. Dai sacrifici personali alle indagini fermate su massoneria e politica
Francesco La LicataGiuseppe LegatoINVIATO A PALERMOOstacoli all'indagine sulla cattura di Matteo Messina Denaro? «Nessuno, anche il Csm che ha esaminato tutta questa vicenda ha concluso ribadendo la correttezza del mio operato». Ed ecco l'ex procuratore di Palermo Francesco Messineo 44 anni in magistratura, conclusi c
inviato a palermoIl ricordo è sofferto, ma autentico. E oggi come allora è una bordata. Testuale: «Le indagini sulle ricerche di Matteo Messina denaro furono totalmente ostacolate. Ogni volta che si alzava il livello ad esempio sulla massoneria, in molti, e fu per me una grossa delusione, non dico c
Il comandante del nucleo di carabinieri: «Ci sarà una nuova mimetizzazione sui territori. Messina Denaro custodisce molte informazioni, speriamo che collabori con la giustizia»
grazia longoPALERMO Il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, che coordina le indagini per la cattura del latitante Matteo Messina Denaro, sarebbe nel mirino del boss di Castelvetrano. Una fonte - secondo quanto scrive Repubblica - quattro giorni fa ha svelato agli investigatori che Messi
PALERMO Il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, che coordina le indagini per la cattura del latitante Matteo Messina Denaro, sarebbe nel mirino del boss di Castelvetrano. Una fonte - secondo quanto scrive Repubblica - quattro giorni fa ha svelato agli investigatori che Messi
ROMA Una gestione «debole» e inadatta a garantire la necessaria indipendenza, condizionata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia: una situazione che avrebbe reso difficile la circolazione delle informazioni all'interno dell'ufficio con esiti gravissimi: «Conseguenza di questo difetto di
ROMA Una gestione «debole» e inadatta a garantire la necessaria indipendenza, condizionata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia: una situazione che avrebbe reso difficile la circolazione delle informazioni all'interno dell'ufficio con esiti gravissimi: «Conseguenza di questo difetto di
ROMA Una gestione «debole» e inadatta a garantire la necessaria indipendenza, condizionata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia: una situazione che avrebbe reso difficile la circolazione delle informazioni all'interno dell'ufficio con esiti gravissimi: «Conseguenza di questo difetto di
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