Sekou e l’incubo del naufragio: “Dieci anni dopo nulla è cambiato”
Il 18 aprile 2015 la più grande tragedia del mare con 1022 morti al largo della Libia. Uno dei 28 superstiti: “Noi migranti non contiamo niente, serviamo come propaganda”
Il 18 aprile 2015 la più grande tragedia del mare con 1022 morti al largo della Libia. Uno dei 28 superstiti: “Noi migranti non contiamo niente, serviamo come propaganda”
Alla commemorazione della tragedia del 2013, oggi non ci sarà nessun esponente del governo. Una sopravvissuta: «Sono incinta, se potessi ne partorirei 368 per riparare a quell’orrore»
Il decennale rischia di passare sotto silenzio: né la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, né i presidenti di Camera e Senato, Fontana e La Russa: unica rappresentante la vice presidente 5Stelle Castellone
Eleonora CamilliIl 3 ottobre di dieci anni fa il naufragio a mezzo miglio dall’isola. Joseph Gurja è uno dei 155 superstiti della tragedia. Ha tatuate sul braccio la nave dei soccorsi e la data: «Non dimentico gli occhi di chi è morto in mare»
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