di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A IVREA (Torino) Per Benat Intxausti maglia e tappa. Tranquilli, il simbolo del primato è sempre sulle spalle di Vincenzo Nibali, Intxausti la maglia rosa l’ha già vestita – dopo la tappa di Pescara – me se l’è anche già tolta, il giorno dopo a Saltara
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A IVREA (Torino) Per Benat Intxausti maglia e tappa. Tranquilli, il simbolo del primato è sempre sulle spalle di Vincenzo Nibali, Intxausti la maglia rosa l’ha già vestita – dopo la tappa di Pescara – me se l’è anche già tolta, il giorno dopo a Saltara
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A IVREA (Torino) Per Benat Intxausti maglia e tappa. Tranquilli, il simbolo del primato è sempre sulle spalle di Vincenzo Nibali, Intxausti la maglia rosa l’ha già vestita – dopo la tappa di Pescara – me se l’è anche già tolta, il giorno dopo a Saltara
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben