di RENZO GUOLO Lo avevano promesso e, purtroppo, lo hanno fatto. Lo Stato Islamico mette in rete la decapitazione di Steven Sotloff, l’altro giornalista americano nelle mani dei miliziani islamici. Il boia è , ancora una volta, “John l’Inglese”, lo stesso di Foley, che annuncia, tragicamen
NEW YORK Era andato in Medio Oriente attirato dalle complessità della regione e dall’educazione ricevuta in una famiglia ebrea sopravvissuta alla Shoah. Steven Sotloff, come il cattolico James Foley, l’altro giornalista americano decapitato dall’Is, apparteneva a una delle tre fedi della “
La decapitazione di Steven Sotloff è «un occasione per avvertire i governi che entrano in questa malvagia alleanza con l’America contro lo Stato Islamico: si tirino indietro e lascino il nostro popolo in pace». Così il boia del giovane giornalista americano chiude la sua tirata anti-Usa ne
di RENZO GUOLO Lo avevano promesso e, purtroppo, lo hanno fatto. Lo Stato Islamico mette in rete la decapitazione di Steven Sotloff, l’altro giornalista americano nelle mani dei miliziani islamici. Il boia è, ancora una volta, “John l’Inglese”, lo stesso di Foley, che annuncia, tragicament
di RENZO GUOLO Lo avevano promesso e, purtroppo, lo hanno fatto. Lo Stato Islamico mette in rete la decapitazione di Steven Sotloff, l’altro giornalista americano nelle mani dei miliziani islamici. Il boia è, ancora una volta, “John l’Inglese”, lo stesso di Foley, che annuncia, tragicament
La decapitazione di Steven Sotloff è «un occasione per avvertire i governi che entrano in questa malvagia alleanza con l’America contro lo Stato Islamico: si tirino indietro e lascino il nostro popolo in pace». Così il boia del giovane giornalista americano chiude la sua tirata anti-Usa ne
La decapitazione di Steven Sotloff è «un occasione per avvertire i governi che entrano in questa malvagia alleanza con l’America contro lo Stato Islamico: si tirino indietro e lascino il nostro popolo in pace». Così il boia del giovane giornalista americano chiude la sua tirata anti-Usa ne
di RENZO GUOLO Lo avevano promesso e, purtroppo, lo hanno fatto. Lo Stato Islamico mette in rete la decapitazione di Steven Sotloff, l’altro giornalista americano nelle mani dei miliziani islamici. Il boia è , ancora una volta, “John l’Inglese”, lo stesso di Foley, che annuncia, tragicamen
NEW YORK Era andato in Medio Oriente attirato dalle complessità della regione e dall’educazione ricevuta in una famiglia ebrea sopravvissuta alla Shoah. Steven Sotloff, come il cattolico James Foley, l’altro giornalista americano decapitato dall’Is, apparteneva a una delle tre fedi della “
di RENZO GUOLO Lo avevano promesso e, purtroppo, lo hanno fatto. Lo Stato Islamico mette in rete la decapitazione di Steven Sotloff, l’altro giornalista americano nelle mani dei miliziani islamici. Il boia è, ancora una volta, “John l’Inglese”, lo stesso di Foley, che annuncia, tragicament
di RENZO GUOLO Lo avevano promesso e, purtroppo, lo hanno fatto. Lo Stato Islamico mette in rete la decapitazione di Steven Sotloff, l’altro giornalista americano nelle mani dei miliziani islamici. Il boia è , ancora una volta, “John l’Inglese”, lo stesso di Foley, che annuncia, tragicamen
di Andrea Visconti wNEW YORK «Un assassinio brutale che fa inorridire il mondo». Con queste parole il presidente Barack Obama reagisce all’esecuzione del giornalista americano James Foley, filmato nel video choc diffuso via web dall’Isis. E promette una reazione durissima, annunciando che
di Andrea Visconti wNEW YORK «Un assassinio brutale che fa inorridire il mondo». Con queste parole il presidente Barack Obama reagisce all’esecuzione del giornalista americano James Foley, filmato nel video choc diffuso via web dall’Isis. E promette una reazione durissima, annunciando che
di Andrea Visconti wNEW YORK «Un assassinio brutale che fa inorridire il mondo». Con queste parole il presidente Barack Obama reagisce all’esecuzione del giornalista americano James Foley, filmato nel video choc diffuso via web dall’Isis. E promette una reazione durissima, annunciando che