L'Ordine dei giornalisti per la prima volta al Pride: "Una Carta arcobaleno per usare parole giuste"
Video Il 7 giugno l’Ordine dei giornalisti del Piemonte parteciperà per la prima volta, in forma ufficiale, al Torino Pride, accanto alle associazioni LGBTQIA+. La proposta, presentata dal consigliere Gabriele Guccione e approvata all'unanimità, sottolinea il ruolo centrale del linguaggio nel contrasto alle discriminazioni. Il percorso prevede anche momenti formativi dedicati all’uso corretto delle parole nei media: il primo si terrà il 4 giugno 2025. La decisione è coerente con gli obiettivi della Strategia nazionale per l’inclusione LGBTQIA+ 2022-2025, promossa dall’Unar. Per il presidente dell’Ordine, Stefano Tallia, è possibile avviare un percorso per una Carta deontologica arcobaleno: «Il giornalismo è anche partecipazione civile, è nostro compito usare le parole giuste». Il coordinatore del Torino Pride, Luca Minici, rilancia: «Servono alleanze strutturali per cambiare davvero le narrazioni». La riflessione è nata all’interno di un'intervista di Pasquale Quaranta, Diversity Editor del Gruppo GEDI.