Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile
Lasciamo piangere il nostro cuore. Preghiamo in silenzio». Papa Francesco non cessa di manifestare il suo profondo dolore e la sua vicinanza alle vittime del naufragio di Lampedusa. Ieri all'Angelus ha chiesto alla folla di fedeli in piazza San Pietro di unirsi a lui in una «preghiera sile
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Un groviglio di corpi e di destini, di vite interrotte a poche centinaia di metri dalla salvezza, giace nel blu profondo del mare di Lampedusa, a 47 metri, dove l’acqua è così limpida da non nascondere la mostruosità della morte. «È un orrore, ci sono decine d
di Maria Rosa Tomasello wROMA Da mare e da terra i custodi dell’orizzonte, gli isolani e i pescatori che tante volte hanno salvato e accolto, seguono con lo sguardo il Papa venuto sulla frontiera d’Europa a chiedere perdono per la tragedia dei sommersi che definisce «una spina nel cuore»,
di Maria Rosa Tomasello wROMA Da mare e da terra i custodi dell’orizzonte, gli isolani e i pescatori che tante volte hanno salvato e accolto, seguono con lo sguardo il Papa venuto sulla frontiera d’Europa a chiedere perdono per la tragedia dei sommersi che definisce «una spina nel cuore»,
di Maria Rosa Tomasello wROMA Da mare e da terra i custodi dell’orizzonte, gli isolani e i pescatori che tante volte hanno salvato e accolto, seguono con lo sguardo il Papa venuto sulla frontiera d’Europa a chiedere perdono per la tragedia dei sommersi che definisce «una spina nel cuore»,
di Maria Rosa Tomasello wROMA Ai sacerdoti ha chiesto di andare «nelle periferie della vita» per portare «gioia e consolazione», ed è una di quelle periferie, la più estrema d’Europa, che si prepara a toccare lui stesso questa mattina, nel suo primo viaggio pastorale, a Lampedusa. Papa Fra
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il Papa venuto dalla fine del mondo ha scelto la periferia più lontana e simbolica del Paese per il suo primo viaggio pastorale in Italia. Francesco ha preso la decisione davanti all’immagine di una tragedia, l’ultima, «profondamente toccato» dal dramma dei mi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il Papa venuto dalla fine del mondo ha scelto la periferia più lontana e simbolica del Paese per il suo primo viaggio pastorale in Italia. Francesco ha preso la decisione davanti all’immagine di una tragedia, l’ultima, «profondamente toccato» dal dramma dei mi
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il Papa venuto dalla fine del mondo ha scelto la periferia più lontana e simbolica del Paese per il suo primo viaggio pastorale in Italia. Francesco ha preso la decisione davanti all’immagine di una tragedia, l’ultima, «profondamente toccato» dal dramma dei mi
di Paolo Sacredo wCITTA’ DEL VATICANO Una decisione maturata subito dopo l’arresto giovedì di monsignor Scarano. Ieri sera, alla fine del consiglio di sovrintendenza dello Ior, si sono dimessi il direttore generale della banca vaticana, Paolo Cipriani, e il Vice-Direttore Massimo Tulli. Un