Video Dai tecnici che centrano un cavo di corrente alla stazione di Roma Termini ai sistemi di controllo obsoleti, fino al tecnico reperibile quella notte, che torna a dormire perché qui sistemi non erano in grado di dare l’esatta misura della gravità del guasto. L’ad del Gruppo Fs, Stefano Donnarumma, torna sul grave incidente del 2 ottobre 2024, che ha messo ko la stazione Termini a causa del famoso chiodo e mandato in tilt i treni di tutta Italia. Il manager, in conferenza stampa a Villa Patrizi, fa addirittura un disegno per spiegare i fatti, dilungandosi per 9 minuti. Ne emerge un quadro di inefficienza e arretratezza (la cabina adottava una tecnologia risalente al 1998), cui l’ad giura di aver posto rimedio, dopo una ricognizione su tutte e 200 cabine che adottavano la stessa tecnologia nel Paese. "Lo hanno capito anche le mie figlie"
Il ministero frena l’incarico a Strisciuglio per evitare una nomina che potrebbe violare la legge
L’indicazione di Strisciuglio come ad si scontra con le norme Ue. I meloniani puntano su De Filippis
Termini, principale nodo ferroviario del Paese, bloccato per un’ora da un guasto a una centralina. Ritardi e cancellazioni dall’alta velocità ai regionali. Disagi anche a Firenze e Reggio Calabria
Renzi: «Pronti a mozione di sfiducia contro Salvini». Rfi comunica di aver risolto l’inconveniente tecnico tra Valdarno e Arezzo
pavia Dopo un sabato di passione con il blocco per 8 ore della circolazione dei treni su tutte le linee per Milano, non ci sono stati problemi ieri nelle stazioni milanesi con partenze e arrivi regolari. Sabato ritardi e cancellazioni hanno paralizzato il traffico fer...
Alle 6:30 di stamani la circolazione ferroviaria era stata sospesa a Termini e Tiburtina. Fs: «Ingannati dalle batterie che avevano rimediato al guasto»
Tempi di percorrenza sempre più lunghi: il primo problema è il sovraccarico della rete ferroviaria. Le Frecce dividono i binari con i Regionali
Alessandro Barbera
Arrivano i nuovi vertici per Ferrovie dello Stato: Tanzilli come presidente e Donnarumma come amministratore delegato. Di contro, per Cassa Depositi e Prestiti tutto rimandato al 2 luglio
Fabrizio Goria
La premier ribadisce in pubblico e in privato che vuole «un ruolo di massimo rango» per l'Italia nel nuovo esecutivo comunitario
La partita delle nomine nelle partecipate pubbliche: Simona Agnes potrebbe arrivare alla presidenza della Rai
ALESSANDRO BARBERA
Parità di genere rispettata nei Cda a sei membri, tranne in Leonardo con prevalenza maschile
PASQUALE QUARANTA
Alle Fs blindato Ferraris, braccio di ferro su Trenitalia e Rfi. Corradi potrebbe traslocare in salita la strada che porta Donnarumma nella galassia Cdp dopo la bocciatura a Enel
ALESSANDRO BARBERA
il retroscenaIlario LombardoFrancesco Olivo / RomaChe fare ora di Stefano Donnarumma, il manager che sembrava destinato a Enel per volontà di Giorgia Meloni e che invece è rimasto alla porta per la tenace contrarietà di Matteo Salvini? Attorno al suo nome si potrebbe consumare il secondo tempo della
Scelta al femminile per Terna: via libera del governo a Di Foggia. Il leader del Carroccio non vuole far passare l’ad gradito dalla premier. Lanciata la sfida a Fratelli d’Italia per le Europee
Ilario Lombardo, Francesco Olivo
Morgan Stanley: «Il cambio può pesare sui risultati» Il balzo dei tassi di interesse minaccia il colosso con 60 miliardi di debiti per sostenere gli investimenti
Alessandro Barbera
Cattaneo ad, Scaroni presidente. Il titolo scivola in Piazza Affari
sandra riccio
il casoFrancesco Olivo / ROMAÈ una trattativa lunga, un braccio di ferro tra alleati, finito con una mediazione. Le partecipate hanno dei nuovi vertici, un passaggio chiave della legislatura, che è costato molta fatica a Giorgia Meloni. Nelle caselle chiave ci sono conferme, Claudio Descalzi all'Eni
La maggioranza arriva a una mediazione: Descalzi resta alla guida del Cane a sei zampe, Del Fante sarà ancora il capoazienda dell’ex monopolista
FRANCESCO OLIVO
Il numero uno di Italo al vertice del colosso dell’energia. Cingolani a Leonardo con Pontecorvo presidente. Il top manager del gruppo delle reti potrebbe essere sacrificato per fare spazio a Di Foggia
alessandro barbera