Nella Giunta per le elezioni del Senato , Berlusconi non ha chance. Favorevoli alla decadenza sono gli 8 senatori del Pd (Stefania Pezzopane, Isabella De Monte, Felice Casson, Giuseppe Cucca, Rosanna Filippin, Doris Lo Moro, Claudio Moscardelli, Giorgio Pagliari), i 4 di M5S (Maurizio Bucc
ROMA Il 9 settembre al Senato si assisterà al primo round della battaglia sulla decadenza e l’incandidabilità di Silvio Berlusconi. Per quel giorno è stata fissata la riunione della Giunta delle Elezioni del Senato. All’ordine del giorno: la posizione dell’ex premier, condannato a 4 anni p
ROMA Il 9 settembre al Senato si assisterà al primo round della battaglia sulla decadenza e l’incandidabilità di Silvio Berlusconi. Per quel giorno è stata fissata la riunione della Giunta delle Elezioni del Senato. All’ordine del giorno: la posizione dell’ex premier, condannato a 4 anni p
ROMA Il 9 settembre al Senato si assisterà al primo round della battaglia sulla decadenza e l’incandidabilità di Silvio Berlusconi. Per quel giorno è stata fissata la riunione della Giunta delle Elezioni del Senato. All’ordine del giorno: la posizione dell’ex premier, condannato a 4 anni p
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Il governo non cade, ma in compenso il Pd e il centrosinistra (che non c’è più) non stanno tanto bene». La sintesi di una giornata vissuta sul filo, l’ennesima per il Partito democratico lacerato da mille tensioni, è quella di Pippo Civati, che mette in guard
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Il governo non cade, ma in compenso il Pd e il centrosinistra (che non c’è più) non stanno tanto bene». La sintesi di una giornata vissuta sul filo, l’ennesima per il Partito democratico lacerato da mille tensioni, è quella di Pippo Civati, che mette in guard
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Il governo non cade, ma in compenso il Pd e il centrosinistra (che non c’è più) non stanno tanto bene». La sintesi di una giornata vissuta sul filo, l’ennesima per il Partito democratico lacerato da mille tensioni, è quella di Pippo Civati, che mette in guard
di Nicola Corda wROMA I nervi nel Pd sono talmente scoperti che anche una proposta di legge depositata quasi un mese fa - quella di Massimo Mucchetti e del capogruppo Zanda - sul conflitto d'interessi dei parlamentari fa scoppiare un corto circuito mediatico. Nessun effetto sull'ineleggibi
di Nicola Corda wROMA I nervi nel Pd sono talmente scoperti che anche una proposta di legge depositata quasi un mese fa - quella di Massimo Mucchetti e del capogruppo Zanda - sul conflitto d'interessi dei parlamentari fa scoppiare un corto circuito mediatico. Nessun effetto sull'ineleggibi
di Nicola Corda wROMA I nervi nel Pd sono talmente scoperti che anche una proposta di legge depositata quasi un mese fa - quella di Massimo Mucchetti e del capogruppo Zanda - sul conflitto d'interessi dei parlamentari fa scoppiare un corto circuito mediatico. Nessun effetto sull'ineleggibi
di Giovanni Scarpa e Marianna Bruschi wSAN GENESIO Ad accorgersi per primi, come sempre, sono stati gli automobilisti. Soprattutto quelli di San Genesio, che l’altra mattina presto, mentre andavano al lavoro, hanno avuto la prima sgradita sorpresa della giornata, vedendo spuntare dal nulla
di Denis Artioli wVIGEVANO Quasi cento bambini in lista d’attesa per entrare in un asilo nido comunale. Le graduatorie sono state pubblicate dal Comune e, ancora una volta, dicono che l’offerta del pubblico su nidi e materne è insufficiente rispetto alle domande che arrivano dalla città.
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
di Vindice Lecis wROMA Fedele alla «ditta» ma pronto a candidarsi per la guida del governo. Matteo Renzi, sulla riva del fiume, punta in alto e annuncia di voler giocare tutte le sue carte se il Paese dovesse andare a nuove elezioni. In una intervista al settimanale l’Espresso, il sindac
di Vindice Lecis wROMA Fedele alla «ditta» ma pronto a candidarsi per la guida del governo. Matteo Renzi, sulla riva del fiume, punta in alto e annuncia di voler giocare tutte le sue carte se il Paese dovesse andare a nuove elezioni. In una intervista al settimanale l’Espresso, il sindac
di Maria Rosa Tomasello wROMA A parole tutti tifano rosa. L’ultimo a dire, e con apparente convinzione, che «senza le donne il Paese non cresce» è stato il premier uscente Mario Monti, che l’ha pure rilanciato su Twitter: parole già consegnate più e più volte dalle campagne elettorali ag
di Paolo Carletti wROMA Largamente rinnovato dopo i risultati delle primarie, primo partito a presentare le liste dei candidati per Camera e Senato, con un 40% di presenze femminili, e largamente primo nei sondaggi. E così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha tutti gli elementi p
di Paolo Carletti wROMA Largamente rinnovato dopo i risultati delle primarie, primo partito a presentare le liste dei candidati per Camera e Senato, con un 40% di presenze femminili, e largamente primo nei sondaggi. E così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha tutti gli elementi p