di Andrea Scutellà wPARIGI «Lasciate liberi i fratelli Kouachi e non fate assalti! Sapete chi sono!». L’uomo che brandisce un kalashnikov davanti al supermercato ebraico non mente. La polizia francese lo conosce bene. Lui è Amedy Coulibaly, pregiudicato 32enne, sospettato numero uno per l’
ROMA Il peggior incubo si è concretizzato: il commando che ha terrorizzato la Francia per oltre due giorni era composto da elementi che si rivendicano di al Qaeda e dello Stato islamico, uniti nel comune obiettivo di fare strage tra gli «infedeli». I fratelli Kouachi, secondo le parole del
ROMA Il peggior incubo si è concretizzato: il commando che ha terrorizzato la Francia per oltre due giorni era composto da elementi che si rivendicano di al Qaeda e dello Stato islamico, uniti nel comune obiettivo di fare strage tra gli «infedeli». I fratelli Kouachi, secondo le parole del
ROMA Il peggior incubo si è concretizzato: il commando che ha terrorizzato la Francia per oltre due giorni era composto da elementi che si rivendicano di al Qaeda e dello Stato islamico, uniti nel comune obiettivo di fare strage tra gli «infedeli». I fratelli Kouachi, secondo le parole del
di Andrea Scutellà wPARIGI «Lasciate liberi i fratelli Kouachi e non fate assalti! Sapete chi sono!». L’uomo che brandisce un kalashnikov davanti al supermercato ebraico non mente. La polizia francese lo conosce bene. Lui è Amedy Coulibaly, pregiudicato 32enne, sospettato numero uno per l’
di Andrea Scutellà wPARIGI «Lasciate liberi i fratelli Kouachi e non fate assalti! Sapete chi sono!». L’uomo che brandisce un kalashnikov davanti al supermercato ebraico non mente. La polizia francese lo conosce bene. Lui è Amedy Coulibaly, pregiudicato 32enne, sospettato numero uno per l’