Erdogan, voglia di vendetta
Dopo il successo al ballottaggio la promessa del pugno di ferro contro guerriglieri curdi e profughi siriani: «Ne cacceremo almeno un milione»
giordano stabileDopo il successo al ballottaggio la promessa del pugno di ferro contro guerriglieri curdi e profughi siriani: «Ne cacceremo almeno un milione»
giordano stabileinviato a IstanbulIn uno degli edifici che punteggiano la grande spianata fra Santa Sofia e la Moschea Blu, nel centro di Sultanahmet, risiedeva fino all'inizio degli Anni Venti "l'uomo dell'ora". Era l'incaricato del Sultano con il compito di stabilire il momento delle preghiere, quel gigantesco or
Le chance di mandare a casa l’attuale presidente ormai ridotte al lumicino. Al primo turno ha incassato 27 milioni di voti, pari al 49,4 per cento, contro il 44,9 dello sfidante
giordano stabileInviato a IstanbulSarà ballottaggio. Ma un ballottaggio amaro per chi credeva che il ventennio del Sultano si sarebbe concluso ieri. E invece Recep Tayyip Erdogan ha sfiorato l'impossibile e va al secondo turno, il 28 maggio, con un vantaggio che sembra irrecuperabile per lo sfidante Kemal Kilicdaro
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