l'intervistaFabrizio Merli / PaviaVivere "da dentro" la nascita di un nuovo governo. Per Alessandro Cattaneo, appena nominato capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, è stata una prima volta. Insieme a Silvio Berlusconi, Antonio Tajani e Licia Ronzulli ha fatto parte della delegazione az
Uno sguardo di traverso tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini nell'istante in cui Giorgia Meloni annuncia di essere stata indicata come premier dalla coalizione: lo scatto diventa virale sui social, letto da molti come indizio di una scelta "subita" dai due leader..
Il premier al suo ultimo vertice rassicura gli alleati: “Italia forte e credibile, difendere la stabilità europea”
ALESSANDRO BARBERA
Il leader azzurro è arrivato in auto nel cortile d'onore del Quirinale, accompagnato dai capigruppo del Senato e della Camera, Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo
Foto Il capogruppo di Fi alla Camera Alessandro Cattaneo, classe 1979, ex sindaco di Pavia, con Licia Ronzulli ha accompagnato Silvio Berlusconi alle consultazioni del centrodestra col presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La delegazione del centrodestra era composta dalla leader di FdI Giorgia Meloni e dai capigruppo di Camera e Senato Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, dal leader della Lega Matteo Salvini, e dai capigruppo Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, dal leader di FI Silvio Berlusconi, il coordinatore Antonio Tajani e i capigruppo Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo e da Antonio De Poli e Maurizio Lupi di Noi moderati.
Alla fine, Meloni può tirare un sospiro di sollievo: il Cavaliere la segue, le si affianca, fa appena sì con la testa quando lei ricorda che aspetteranno le “determinazioni” del presidente della Repubblica
Francesca Schianchi
Video Consultazioni lampo per la delegazione di centrodestra salita al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la formazione del nuovo governo. La premier in pectore Giorgia Meloni è arrivata a bordo di una Fiat Cinquecento bianca, seguita da Matteo Salvini e Maurizio Lupi. Sempre in auto ma entrando direttamente nel palazzo è arrivato invece il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi. Dopo venti minuti circa la delegazione è uscita senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti presenti.
di Francesco Giovannetti
Il 15 aprile del 2018 il centrodestra si presentò unito alle consultazioni del Quirinale, ma Silvio Berlusconi rubò la scena. Dopo l'incontro con Sergio Mattarella, Matteo Salvini lesse una nota congiunta dopo un breve preambolo del Cav: «Sulle parole abbiamo discusso abbastanza». Fu il leader della
Niccolò Carratelli / ROMALa collocazione internazionale dell'Italia e i diritti, a cominciare da quello all'aborto. Su questo Enrico Letta, Giuseppe Conte e Carlo Calenda sarebbero anche in condizione di fare un'opposizione dura e unitaria al governo che verrà. Ad alzare «un muro», per dirla con il
ROMADi fronte al terremoto provocato da Silvio Berlusconi, il capogruppo dei senatori di Fratelli d'Italia, Luca Ciriani, ha soprattutto un timore e prima di rientrare nel suo ufficio, parlando con la Stampa, ripete per tre volte il concetto: «Ho paura si disperda l'entusiasmo e la spinta che avevam
Le consultazioni sono un confessionale. Il presidente ascolta i partiti, in silenzio prende gli appunti, quasi mai si sbilancia. Ieri però ha fatto eccezione. Quando la rappresentanza del Gruppo misto gli ha chiesto di vigilare sulla nostra collocazione internazionale, tanto più dopo lo «shit storm»
la polemicaMaria BerlinguerVestita da gladiatore, brandisce una forchetta a mo' di spada con gli spaghetti arrotolati per sostenere come la Gran Bretagna assomigli sempre di più all'Italia dell'instabilità politica, della bassa crescita e "sottomessa" allo spread: Benvenuti a Britaly. È così che il
Quando Giorgia Meloni arriverà al Colle per le consultazioni con il presidente Sergio Mattarella, questa mattina, avrà dietro di sé il centrodestra al gran completo. Di fronte al portone del Quirinale si presenterà una truppa di tredici rappresentanti della coalizione, con i leader di nuovo insieme,
Francesco Olivo / RomaDentro Forza Italia c'è una convinzione generalizzata: appena Tajani avrà giurato come ministro, partirà la corsa alla sua sostituzione come coordinatore del partito. E a sostituirlo sarà Licia Ronzulli, che Giorgia Meloni non ha voluto come ministro e che adesso si può rivelar
Ilario Lombardo / ROMAGiorgia Meloni è chiusa in casa, al Torrino, 45 minuti di macchina da Palazzo Chigi, un'eternità nel traffico romano. Di fronte a sé ha il suo quadernetto giallo, con sopra appuntati i nomi dei ministri. Quelli sbarrati sono fuori, altri sono entrati nelle ultime ore. Per corte
Al Colle fronte comune su Europa e difesa dei diritti
Niccolò Carratelli
Il settimanale ridicolizza Truss con i vizi dello Stivale. La Farnesina: «Vecchi stereotipi, guardino alla nostra industria»
mARIA BERLINGUER
Se Tajani entra nel governo, Ronzulli è pronta a sostituirlo nel coordinamento del partito: il rischio dell’operazione è l’addio dell’area moderata
FRANCESCO OLIVO
Oggi la coalizione da Mattarella. Braccio di ferro sulla Giustizia, l’Università a Forza Italia
Federico Capurso
Stamane la leader aveva incontrato Sir Graham Brady, il presidente dell'influente comitato 1922, i parlamentari tory che organizzano l'elezione dei leader conservatori. Sterlina in rialzo subito dopo l’annuncio