Pochi giorni fa sul caso del piccolo Eitan si è pronunciato il tribunale di Tel Aviv, che ha deciso che il bambino deve rientrare in Italia, a Pavia. Secondo la giudice Iris Ilutovich Segal la vicenda di Eitan, prelevato l'11 settembre dall'abitazione della zia Aya Biran, sua tutrice legale, a Trava
Maria Fiore / PAVIAEitan, il bambino di 6 anni unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, è ancora con la zia Aya Biran, sua tutrice. Il tribunale di Tel Aviv, accogliendo le preoccupazioni della donna, ha spinto per rivedere l'accordo sugli incontri del piccolo con i nonni Shmuel Peleg ed Esthe
PAVIA«La tempistica del ritorno del bambino in Italia dipende dalla legislazione locale, quindi da quella dello Stato d'Israele. In Italia questi provvedimenti sono immediatamente esecutivi, quindi anche un eventuale ricorso non sospende l'esecuzione. Evidentemente in Israele è diverso, ecco perché
Maria Fiore / PAVIANel braccio di ferro tra zia paterna e nonni materni per la custodia del piccolo Eitan, il tribunale israeliano ha deciso che le visite del bimbo alla famiglia materna debbano svolgersi sotto la sorveglianza di qualcuno. Lo hanno reso noto, ieri sera, i legali di Aya Biran, zia pa
lastoriaSandro Barberis / paviaDa settimane i suoi compagni di scuola lo aspettano, il suo banco è vuoto da maggio. Ma tra un settimana potrebbe tornare occupato. La maestre e i compagni attendono il ritorno di Eitan nella scuola delle suore Canossiane di corso Garibaldi a Pavia. la scuola aspetta e
le reazionipaviaGioia, da parte degli zii paterni di Travacò. Delusione e l'intenzione di non indietreggiare nemmeno di un passo sono invece i sentimenti che serpeggiano tra il ramo materno della famiglia. Shmuel Peleg e l'ex moglie Esther Cohen, i nonni israeliani di Eitan, sono già passati al cont
Maria Fiore / PAVIALa decisione da Israele è arrivata nel primo pomeriggio di ieri, mentre il piccolo Eitan, di sei anni, si trovava con la zia Aya Biran. Il bambino, unico sopravvissuto della strage del Mottarone, dove hanno perso la vita i genitori, il fratellino e i bisnonni, deve tornare a Pavia
Sandro BarberispaviaContinua il braccio di ferro internazionale per il futuro di Eitan Biran, 6 anni unico superstite della strage del 23 maggio quando è caduta nel vuoto la funivia del Mottarone uccidendo 14 passeggeri tra cui tutta la sua famiglia. Eitan dall'11 settembre è a Tel Aviv dove è stato
paviaCaso Eitan: due udienze a Pavia, il 9 e il 16 novembre per alcuni decreti che avrebbero escluso i Peleg (nonni materni) dal procedimento per l'affido del bimbo, senza la possibilitĂ di ricevere la notifica di alcuni atti. Oltre a queste, se ne terrĂ una domani, a Milano, dopo i ricorsi presen
paviaEtty Peleg Cohen, nonna materna di Eitan, ex moglie di Shmuel Peleg e con lui indagata dalla procura di Pavia per il rapimento del piccolo Eitan , ha denunciato alla polizia di Tel Aviv Aya Biran Nirko, zia paterna dell'unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone e sua affidataria.Lo ha rif
Sandro Barberis / paviaSe Eitan Biran, 6 anni unico superstite della strage del Mottarone, tornerà a Pavia o meno verrà deciso tra due settimane. Nel frattempo continuerà ad essere accudito in alternanza, 3 giorni ciascuna, dalla due famiglie in lite. Il ramo materno dei Peleg che vive a Tel Aviv e
23 maggio All'ora di pranzo precipita la cabina della funivia Stresa-Mottarone. A bordo ci sono 15 persone, 14 muoiono. Cinque arrivano da Pavia: tutta la famiglia di Eitan. 10 giugnoL'unico superstite dalla tragedia, Eitan, viene dimesso dall'ospedale di Torino con una prognosi di 60 giorni e va a
paviaSi è tenuta ieri al tribunale della famiglia di Tel Aviv la terza e ultima udienza a porte chiuse sulla vicenda di Eitan, il bimbo di 6 anni sopravvissuto alla tragedia del Mottarone conteso tra i nonni materni israeliani e la zia paterna pavese al quale è stato affidato da trbiunale per i mino
Il nonno Shmuel Peleg, da un lato, e la zia Aya Biran dall'altro. Le loro testimonianze (entrambi hanno già presentato un resoconto scritto) saranno al centro delle udienze in cui il tribunale di Tel Aviv si dovrà pronunciare sull'applicazione della Convenzione dell'Aya e quindi sul possibile rimpat
Maria Fiore / PAVIAAlla vigilia delle udienze che dovranno stabilire se il piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone, debba ritornare a Pavia o restare in Israele, i rapporti tra le due famiglie del ramo paterno e materno continuano a essere tesi. L'ultimo contrasto,
la vicendapaviaLa frattura tra le due famiglie di Eitan è totale. Da una parte la famiglia paterna Biran, che in buona parte vive a Travacò, dall'altra quella materna Peleg , che vive in Israele. Uno scontro aperto (ufficialmente) lo scorso 11 agosto con dichiarazioni al vetriolo dei Peleg contro Ay
Sandro Barberis / pavia«Eitan deve tornare a Pavia, io e la città lo aspettiamo. Contro la zia e tutrice Aya sono state dette delle falsità dei Peleg. I genitori di Eitan avevano scelto per lui una delle migliori scuole della città, casa sua è qui. Confido che Israele faccia rientrare il bambino, so
Oggi alle 9 (le 8 in Italia) ci sarĂ la prima udienza sul caso Eitan a Tel Aviv. La zia pavese Aya Biran ha chiesto al procuratore generale di applicare la convenzione dell'Aja, puntando quindi al rientro del bimbo in Italia. La prima seduta dovrebbe essere interlocutoria. Aya spera almeno in una c
Sandro Barberis/ pavia«Stanno facendo il lavaggio del cervello a Eitan». A una settimana dal rapimento di Eitan Biran, il bambino di 6 anni unico superstite dalla strage del Mottarone, sale ancora di più la tensione tra le due famiglie. I Biran, ramo paterno che in buona parte vive a Pavia e dintorn
le indaginiMaria Fiore / paviaNell'inchiesta per sequestro di persona aperta dalla procura di Pavia per fare luce sul trasferimento di Eitan in Israele spunta un terzo indagato. É un uomo di 50 anni e residenza israeliana. Secondo gli accertamenti, era alla guida della Golf blu noleggiata il giorno