Video Pupi Avati torna in sala, il 6 settembre, con l'utimo horror, "L'orto americano", tratto dal romanzo omonimo. Una storia ambientata nel Dopoguerra, tra l'America del Midwest e Bologna. Protagonista dell'horror in bianco e nero, Filippo Scotti. Nel nostro appuntamento A cielo aperto si racconta tra aneddoti del set, ricordi, incontri e disavventure. Tra Anthony Franciosa e Sharon Stone, Gigi Proietti, Dalla e tanti altri. Affronta poi il tema politico della necessità di un ministero per il cinema e parla del'amore riscoperto con la moglie.
Intervista di Arianna Finos
Montaggio di Rocco Giurato
Video Pupi Avati torna in sala, il 6 settembre, con l'utimo horror, "L'orto americano", tratto dal romanzo omonimo. Una storia ambientata nel Dopoguerra, tra l'America del Midwest e Bologna. Protagonista dell'horror in bianco e nero, Filippo Scotti. Nel nostro appuntamento A cielo aperto si racconta tra aneddoti del set, ricordi, incontri e disavventure. Tra Anthony Franciosa e Sharon Stone, Gigi Proietti, Dalla e tanti altri. Affronta poi il tema politico della necessità di un ministero per il cinema e parla del'amore riscoperto con la moglie. L'intervista è di Arianna Finos, il montaggio di Rocco Giurato.
Sotto la sua lente ci sono passati tutti, attori, scrittori, musicisti, politici, da Sharon Stone a Ben Affleck, da Stephen King a Julia Roberts, passando per David Duchovny, Carole King, Michael Douglas e anche, nell’ultima puntata della serie andata in onda l’anno scorso, tre persone normalissi...
SIMONA SIRI
I morti accertati sono 16 e 105 mila i cittadini evacuati. Il problema restano i venti di Santa Ana che continuano ad alimentare i roghi
Il disastro forse partito da una villa. Anche le star in soccorso degli sfollati
La Bbc ha inserito il nome della donna tra le 100 personalità femminili del 2024
Video Si è aperta con una parata di star la 42esima edizione del Torino Film Festival, la prima diretta da Giulio Base. Tra le star più ammirate sul red carpet, Sharon Stone, in un elegantissimo vestito rosso da sirena in paillettes rosse e argento e avvolta in un mantello di petali vermigli. L’abito è composto da tremila fiori in organza di seta.
Video Si è aperta con una parata di star la 42esima edizine del Torino Film Festival, la rima diretta da Giulio Base. Hanno sfilato sul red carpet, allestito in piazza Castello, nel cuore della città, grandi nomi del cinema, mai così tanti al festival di Torino che si contraddistingue quest'anno anche per l'attenzione al glamour e alla presenza di divi internazionali. Spiccano Sharon Stone, in un elegantissimo vestito rosso e argento, Matthew Broderick, Sarah Jessica Parker, Ron Howard che porta, in apertura, il nuovo film "Eden". E ancora: Vince Vaughn, l'attrice Rosario Dawson, Julia Ormond, Billy Zane, Charlie McDowell. Sfilano due dei tre presidenti di giuria Margaret Mazzantini e Roberta Torre. Non c'è Michela Cescon ed è assente la madrina Cristiana Capotondi, colpita da influenza ma attesa nei prossimi giorni. Ad accogliere gli ospiti, con Giulio Base, la moglie Tiziana Rocca, il presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo e il direttore Carlo Chatrian. Folta la rappresentanza del cinema italiano con Giancarlo Giannini, accolto dal pubblico del Regio con una standing ovation, Stefania Rocca, Giuseppe Battiston, Andrea Sartoretti e Massimo Ghini. Altri ne arriveranno, a partire da Angelina Jolie che domenica riceverà la Stella della Mole in un incontro con Alessandro Baricco, ma anche Ornella Muti, Michele Placido, Claudia Gerini. Video di Rocco Giurato
Video Sharon Stone, 66 anni, porta al Taormina Film Festival, che le tributa il Cariddi d’oro, trent’anni di carriera, l’accavallamento più famoso della storia del cinema, un futuro da pittrice e la forte preoccupazione per la situazione politica negli Stati Uniti, in vista delle elezioni di novembre.
Video di Rocco Giurato
Sposata e divorziata due volte, Sharon ha tre figli adottati di 23, 18 e 17 anni
Video "Ho appena perso metà dei miei soldi in questa faccenda bancaria, ma nonostante questo sono qui". A dirlo, al gala di beneficenza "An Unforgettable Evening" ("Una serata memorabile") organizzato a Beverly Hills dal Women’s Cancer Research Fund, è Sharon Stone che, come riporta Paris Match, sul palco del Four Season ha fatto riferimento ad una 'faccenda bancaria' che con molta probabilità si riferisce al recente crollo della Silicon Valley Bank. L'ARTICOLO Sharon Stone in lacrime: "Ho perso la metà dei miei soldi"
Un’altra tragedia si abbatte sull’attrice, solo un anno e mezzo fa aveva perso il nipotino di 11 mesi. Lei lo annuncia in lacrime su Instagram
Emanuela Minucci
paviaLunedì, alle 19, all'Auditorium San Tommaso (Piazza del Lino, 1), il critico cinematografico Pier Maria Bocchi presenterà il suo libro Brivido caldo. Una storia contemporanea del neo-noir (Rubbettino editore, 2020). La presentazione, rivolta agli studenti dell'ateneo e aperta alla cittadinanza.
Lo scandalo delle dichiarazioni di Sergey Lavrov su Adolf Hitler che aveva sangue ebreo è diventato internazionale, e ieri Vladimir Putin è stato costretto a chiedere al premier israeliano Naftali Bennett scusa per le dichiarazioni del suo ministro degli Esteri. Scuse che sono state accettate, e il
l'intervistaAlan FriedmanSecondo Sharon Stone il Vaticano dovrebbe ascoltare di più Papa Francesco, la Chiesa dovrebbe aprire le porte ai cattolici della comunità Lgbtq e la Curia dovrebbe accettare le indicazioni del Papa su questioni come i matrimoni gay e le adozioni.«Penso che gli italiani stian
DALLA PRIMA DELL’INSERTO Veniva dall’America quel film, dove era uscito qualche anno prima, ed era a colori, proprio per celebrare il rito del cinema natalizio in un paese disastrato dalla guerra. “Le leggenda di Robin Hood”era il titolo intero e si portava dietro la speranza di un mondo m
DALLA PRIMA DELL’INSERTO Veniva dall’America quel film, dove era uscito qualche anno prima, ed era a colori, proprio per celebrare il rito del cinema natalizio in un paese disastrato dalla guerra. “Le leggenda di Robin Hood”era il titolo intero e si portava dietro la speranza di un mondo m
DALLA PRIMA DELL’INSERTO Veniva dall’America quel film, dove era uscito qualche anno prima, ed era a colori, proprio per celebrare il rito del cinema natalizio in un paese disastrato dalla guerra. “Le leggenda di Robin Hood”era il titolo intero e si portava dietro la speranza di un mondo m
VIGEVANO Ancora due film per chiudere la rassegna “Cinema in Castello”. Domani e lunedì alle 21.30 verrà proiettato “Dallas Buyers Club” di Jean-Marc Vallée con Matthew McConaughey, Jared Leto, Jennifer Gaentre; martedì e mercoledì si chiuderà con Woody Allen nel film “Gigolò per caso” di
VIGEVANO Ancora due film per chiudere la rassegna “Cinema in Castello”. Domani e lunedì alle 21.30 verrà proiettato “Dallas Buyers Club” di Jean-Marc Vallée con Matthew McConaughey, Jared Leto, Jennifer Gaentre; martedì e mercoledì si chiuderà con Woody Allen nel film “Gigolò per caso” di