VOGHERA Domenica clou per il ciclismo amatoriale Acsi in provincia: si corrono in Oltrepo e nel Tortonese la Granfondo “Prologo” Giovanni Lombardi ed a Belgioioso il campionato italiano su strada per cadetti, juniores e seniores. Il consigliere federale Acsi, Ezio Poltronieri, afferma: «
VOGHERA Domenica clou per il ciclismo amatoriale Acsi in provincia: si corrono in Oltrepo e nel Tortonese la Granfondo “Prologo” Giovanni Lombardi ed a Belgioioso il campionato italiano su strada per cadetti, juniores e seniores. Il consigliere federale Acsi, Ezio Poltronieri, afferma: «
VOGHERA Domenica clou per il ciclismo amatoriale Acsi in provincia: si corrono in Oltrepo e nel Tortonese la Granfondo “Prologo” Giovanni Lombardi ed a Belgioioso il campionato italiano su strada per cadetti, juniores e seniores. Il consigliere federale Acsi, Ezio Poltronieri, afferma: «
CECIMA Strade quasi impercorribili per le frane e gli smottamenti del terreno. Una situazione che, a causa del maltempo, continua a peggiorare rendendole quasi impercorribili. I tratti più pericolosi sono due: la provinciale 62 che dal ponte di Cecima va a Serra del Monte e la provincial
CECIMA Strade quasi impercorribili per le frane e gli smottamenti del terreno. Una situazione che, a causa del maltempo, continua a peggiorare rendendole quasi impercorribili. I tratti più pericolosi sono due: la provinciale 62 che dal ponte di Cecima va a Serra del Monte e la provincial
BRONI Tutti lo conoscono per la sua grande passione per il basket, che ha insegnato a generazioni di bronesi. Ma Igino Montagna è stato anche partigiano. «Nei primi giorni del 1944 ero a Cella di Varzi, dove c’era un rifugio - ricorda Montagna - Verso la fine di marzo ci siamo trasferiti
BRONI Tutti lo conoscono per la sua grande passione per il basket, che ha insegnato a generazioni di bronesi. Ma Igino Montagna è stato anche partigiano. «Nei primi giorni del 1944 ero a Cella di Varzi, dove c’era un rifugio - ricorda Montagna - Verso la fine di marzo ci siamo trasferiti
BRONI Tutti lo conoscono per la sua grande passione per il basket, che ha insegnato a generazioni di bronesi. Ma Igino Montagna è stato anche partigiano. «Nei primi giorni del 1944 ero a Cella di Varzi, dove c’era un rifugio - ricorda Montagna - Verso la fine di marzo ci siamo trasferiti