Draghi d’Europa, i fedelissimi: “Sarebbe un perfetto presidente del Consiglio europeo”
Gli appelli dagli Usa sul futuro dell’Ue, la frattura con Meloni sul Pnrr e il no alla guida della Nato. L’ultimo anno dell’ex premier
ilario lombardoGli appelli dagli Usa sul futuro dell’Ue, la frattura con Meloni sul Pnrr e il no alla guida della Nato. L’ultimo anno dell’ex premier
ilario lombardoVideo Abuso d’ufficio, traffico di influenze, intercettazioni. La riforma voluta dal ministro della Giustizia Carlo Nordia arriva in Parlamento dopo il via libera del presidente Sergio Mattarella. Dai numeri della maggioranza in Aula sarà "una passeggiata". Ma i dubbi, e gli scontri, restano. La videoscheda di Giulio Ucciero Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
PalermoIl presidente Sergio Mattarella chiede di fare un passo in più, oltre la preziosa memoria della strage di via d'Amelio, in cui trentuno anni fa persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque uomini della sua scorta, e di attingere a quell'esempio per «vincere l'indifferenza, combattere
Ugo MagriLa firma di Sergio Mattarella è arrivata dopo dieci giorni di approfondimenti e di riflessioni: il che già la dice lunga su quanto sia stato laborioso questo via libera alla mini-riforma della giustizia targata Nordio. Era sì un atto dovuto (il presidente si limita semplicemente ad autorizz
il retroscenaFrancesco Olivo / RomaLa riforma della Giustizia procede a strappi secchi, poi si ferma e riparte. Mentre al Senato tutto è pronto per cominciare l'iter della contestatissima abolizione dell'abuso d'ufficio, in via Arenula si pensa alle prossime tappe. In una riunione al ministero della
L’obiettivo del ministero è cancellare del tutto la riforma Bonafede. Magistrati sulle barricate: «Saltano i processi»
FRANCESCO OLIVODopo la denuncia contro il figlio, da due settimane evita le uscite pubbliche e sperimenta il basso profilo
serena riformatoil retroscenaIlario Lombardo / ROMAPerché sia chiaro il messaggio, prima di firmare la riforma della giustizia Sergio Mattarella si sta prendendo tutto il tempo necessario per leggere con attenzione il testo. Il via libera potrebbe arrivare oggi o più probabilmente domani. Il punto però non è se ci
Continua la polemica politica all’interno della maggioranza di governo. Fi sta col Guardasigilli, la Lega frena, Meloni irritata
il casoGiuseppe Legato / TORINOAll'indomani del colloquio di un'ora tra la premier Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sintetizzabile con una serie di criticità sulla riforma della giustizia ravvisate dal Colle e con una moral suasion che suggerisce meno scontri (e più
L'analisiROMASi sono parlati per «un'oretta scarsa», precisano fonti del Quirinale. Però, a pensarci bene, quasi un'ora di colloquio non è così poco, possiamo considerarla una bella chiacchierata. Significa che, dall'ultimo loro incontro, Sergio Mattarella e Giorgia Meloni avevano accumulato una qua
Ilario Lombardo / romaGiorgia Meloni ha preparato nel dettaglio l'incontro con Sergio Mattarella. Quando la presidente del Consiglio e il capo dello Stato si appartano nella Sala della Vetrata, dove resteranno a colloquio per circa un'ora, sanno già entrambi cosa si diranno. I segnali sono arrivati
il retroscenaUgo MagriNegli stessi minuti in cui Giorgia Meloni riaffermava da Vilnius l'intenzione di tirare diritto sulla giustizia, e ieri pomeriggio intimava alle toghe di non distrarre il manovratore, il presidente della Repubblica stava incontrando al Quirinale i massimi vertici della magistra
il casoUgo Magri / romaRiassorbite le 17 ore del volo di ritorno dall'America Latina, Sergio Mattarella ha iniziato a studiare il testo della riforma Nordio: una decina di articoli varati a metà giugno dal Consiglio dei ministri, passati ai «raggi x» dalla Ragioneria generale (mancavano alcune coper
Francesco Olivo / RomaLo consideravano autorevole, ma ora è soprattutto ingombrante. Eppure lo devono tenere al suo posto. Inamovibile, ma sicuramente scomodo. Ignazio La Russa ne fa tante, troppe. Nel suo partito lo sanno e da tempo hanno organizzato una sorta di sistema d'emergenza che si attiva a
milanoIl sindaco di Milano Giuseppe Sala, ieri mattina è arrivato nella casa di riposo della tragedia per un sopralluogo. Sala ha spiegato «che in considerazione delle condizioni degli ospiti della struttura si è dovuto portarli fuori quasi uno a uno a braccia». Inoltre il primo cittadino di Milano
«È un momento importante per la comunità internazionale per le tensioni che vi sono, per il bisogno di far sentire da parte dei Paesi che hanno vocazione alla pace, all'equilibrio, alla collaborazione internazionale, quale sia la strada vera, più giusta e adeguata per le sorti del mondo». Lo ha dett
«Siamo in tempo di guerra e la pace è molto fragile. Volevo regalarle qualcosa che facciamo qui nei nostri laboratori. Rappresenta un fiore e dice "la pace è un fiore fragile"». Con queste parole Papa Francesco ha descritto e presentato al presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, ieri a Roma
il casoUgo Magri / ROMALa Costituzione non lascia dubbi, alle spese pubbliche ciascuno è chiamato a concorrere sulla base delle proprie possibilità. In altri termini, pagare le tasse è dovere di tutti incominciando dai più ricchi: concetto che Sergio Mattarella ripete spesso, sul presupposto che sen
Oggi il colloquio dopo mesi di attesa. Diplomazia per l’Expo 2030 a Roma
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