incontro letta-marchionne Il premier alla Fiat: in Italia si può fare industria Il governo intende dimostrare che è possibile fare industria in Italia e sta lavorando a questo scopo. È quanto il premier Enrico Letta ha detto all'ad Sergio Marchionne e al presidente John Elkann in una colaz
ROMA A due giorni dall’incontro con l’ad della Fiat, Maurizio Landini incassa un altro successo nella lunga querelle giudiziaria con il Lingotto. Dopo la sentenza della scorsa settimana con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavorat
ROMA A due giorni dall’incontro con l’ad della Fiat, Maurizio Landini incassa un altro successo nella lunga querelle giudiziaria con il Lingotto. Dopo la sentenza della scorsa settimana con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavorat
ROMA A due giorni dall’incontro con l’ad della Fiat, Maurizio Landini incassa un altro successo nella lunga querelle giudiziaria con il Lingotto. Dopo la sentenza della scorsa settimana con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavorat
TORINO «Le condizioni industriali in Italia rimangono impossibili». Lo ha detto Sergio Marchionne aggiungendo che Fiat potrebbe produrre i nuovi modelli Alfa Romeo non in Italia ma all'estero. «Abbiamo le alternative per realizzare le Alfa ovunque nel mondo». «Abbiamo chiesto con urgenza a
TORINO «Le condizioni industriali in Italia rimangono impossibili». Lo ha detto Sergio Marchionne aggiungendo che Fiat potrebbe produrre i nuovi modelli Alfa Romeo non in Italia ma all'estero. «Abbiamo le alternative per realizzare le Alfa ovunque nel mondo». «Abbiamo chiesto con urgenza a
TORINO «Le condizioni industriali in Italia rimangono impossibili». Lo ha detto Sergio Marchionne aggiungendo che Fiat potrebbe produrre i nuovi modelli Alfa Romeo non in Italia ma all'estero. «Abbiamo le alternative per realizzare le Alfa ovunque nel mondo». «Abbiamo chiesto con urgenza a
48 milioni nel 2102 Sergio Marchionne è il manager più pagato Il numero uno della Fiat Sergio Marchionne è il manager più pagato tra le società italiane quotate in Piazza Affari nel 2012, con 47,9 milioni di euro al lordo delle tasse. Luigi Francavilla, vicepresidente di Luxottica, è il se
48 milioni nel 2102 Sergio Marchionne è il manager più pagato Il numero uno della Fiat Sergio Marchionne è il manager più pagato tra le società italiane quotate in Piazza Affari nel 2012, con 47,9 milioni di euro al lordo delle tasse. Luigi Francavilla, vicepresidente di Luxottica, è il se
48 milioni nel 2102 Sergio Marchionne è il manager più pagato Il numero uno della Fiat Sergio Marchionne è il manager più pagato tra le società italiane quotate in Piazza Affari nel 2012, con 47,9 milioni di euro al lordo delle tasse. Luigi Francavilla, vicepresidente di Luxottica, è il se
La fondazione Comunitaria ha stanziato 55mila euro per sostenere l’attività delle mense del povero allestite dalle parrocchie in tutta la provincia. I fondi sono stati assegnati: a Pavia alla parrocchia di Santa Maria di Canepanova (che ospita la Mensa del Povero), alla parrocchia del Ss.
ROMA Rcs «è strategica» per Fiat, «altrimenti non avremmo investito tanto». È l’amministratore delegato Sergio Marchionne a giustificare così la decisione del gruppo di portarsi al 20% del capitale della società editoriale. Suona come un perfetto allinearsi con le scelte del presidente Joh
ROMA Rcs «è strategica» per Fiat, «altrimenti non avremmo investito tanto». È l’amministratore delegato Sergio Marchionne a giustificare così la decisione del gruppo di portarsi al 20% del capitale della società editoriale. Suona come un perfetto allinearsi con le scelte del presidente Joh
Mandare avanti una piscina è un’impresa sempre rischiosa, soprattutto perché i gestori pubblici sono quelli più sotto la lente dei controlli, ma anche perché è un’attività dove non ci si può permettere la ben che minima disattenzione sull’igiene. La conduzione di una piscina si è trasforma
Laura Boldrini non parteciperà alla cerimonia del 9 luglio nello stabilimento Fiat della Val di Sangro in Abruzzo. In una lettera a Sergio Marchionne, la presidente della Camera spiega che «per impegni istituzionali già in agenda» non può accogliere l’invito, ma dice anche no alla «gara al
Laura Boldrini non parteciperà alla cerimonia del 9 luglio nello stabilimento Fiat della Val di Sangro in Abruzzo. In una lettera a Sergio Marchionne, la presidente della Camera spiega che «per impegni istituzionali già in agenda» non può accogliere l’invito, ma dice anche no alla «gara al
Laura Boldrini non parteciperà alla cerimonia del 9 luglio nello stabilimento Fiat della Val di Sangro in Abruzzo. In una lettera a Sergio Marchionne, la presidente della Camera spiega che «per impegni istituzionali già in agenda» non può accogliere l’invito, ma dice anche no alla «gara al
ROMA Dalla pubblicità dei sottaceti a quella per le sigarette elettroniche, con la differenza che le seconde hanno tolto al principe testimonial il vizio di fumare. Proprio Emanuele Filiberto di Savoia è in cima alla lista dei vip nostrani conquistati dalle e-cig. Il principe non solo le h
FIRENZE Tre-quattro anni per riportare al pieno impiego tutti i lavoratori degli stabilimenti italiani, risolvere il problema della sovraccapacità produttiva e raggiungere «finalmente» il pareggio anche in Italia ed in Europa. Sergio Marchionne scommette sul futuro di Fabbrica Italia. Poi
venerdì a roma Zanonato-Marchionne incontro sul futuro Fiat L'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, vedrà venerdì? a Roma il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato. «Vogliamo che la Fiat rimanga in Italia e a Marchionne dirò: “dimmi cosa possiamo fare per man