Da Garlasco all’assassinio di Yara Gambirasio, fino alla strage di Erba, cresce il partito dei diffidenti che preferisce il dubbio alle sentenze. Gli eterni casi irrisolti e la lunghezza dei processi hanno inquinato la nostra fiducia
La Cassazione annulla l’assoluzione dell'ex carabiniere Mottola, della moglie e del figlio, accusati dell’omicidio del 2001
Da Garlasco al caso Mollicone, le clamorose riaperture dei processi gettano ombre sull’operato della magistratura
Il primo giugno del 2001, Serena uscì di casa per una visita dal dentista e non fece più ritorno. Due giorni dopo, il suo corpo fu ritrovato in un bosco, con mani e piedi legati, la testa avvolta nel nastro adesivo
A CURA DELLA REDAZIONE
Video "Soddisfazione? C'è rabbia, rabbia. Per la legge sono innocente, per voi no. La maggior parte di voi giornalisti accusa prima delle sentenze". Così Marco Mottola, a margine della sentenza di assoluzione della famiglia Mottola, lui, il padre Franco Mottola e la madre Annamaria. "Mi dispiace che la sentenza è senza un colpevole ma noi non c'entriamo niente. Pace? Con tutto quello che ci hanno fatto passare non c'è". Così Franco Mottola uscendo dalla Corte d'Appello dopo la sentenza di assoluzione per l'omicidio di Serena Mollicone.
Video La Corte d'Appello di Roma ha assolto la famiglia Mottola, confermando il verdetto emesso dai giudici di Cassino in primo grado, nel processo sull'omicidio di Serena Mollicone, la giovane di Arce uccisa nel 2001. Assolti il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola (per cui erano stati chiesti 24 anni di reclusione), sua moglie Annamria (per cui erano stati richiesti 22 anni) e il loro figlio Marco (per lui erano stati richiesti 22 anni).
Per l’omicidio della diciottenne, avvenuto nel 2001, è stata chiesta la condanna a 24 anni di reclusione per il maresciallo Franco Mottola, per il figlio Marco e la moglie Annamaria. Chiesta l’assoluzione per i carabinieri Francesco Suprano e Vincenzo Quatrale
edoardo izzo
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