di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben
La tappa di oggi è quella della memoria, a quasi 50 anni dalla tragedia del Vajont. 182 km, partenza alle 12.35 da Tarvisio, l’arrivo al bivio di Casso attorno alle 17.15. Il percorso prevede una lunga discesa fino a Tolmezzo, da dove si salirà a Ovaro e poi a Sella Campigotto (Gran prem
La tappa di oggi è quella della memoria, a quasi 50 anni dalla tragedia del Vajont. 182 km, partenza alle 12.35 da Tarvisio, l’arrivo al bivio di Casso attorno alle 17.15. Il percorso prevede una lunga discesa fino a Tolmezzo, da dove si salirà a Ovaro e poi a Sella Campigotto (Gran prem
La tappa di oggi è quella della memoria, a quasi 50 anni dalla tragedia del Vajont. 182 km, partenza alle 12.35 da Tarvisio, l’arrivo al bivio di Casso attorno alle 17.15. Il percorso prevede una lunga discesa fino a Tolmezzo, da dove si salirà a Ovaro e poi a Sella Campigotto (Gran prem