il casoMonica Serra / MILANO«Ho colpito Giulia col coltello più piccolo, con il manico nero e la lama in acciaio di circa sei centimetri». Poi «l'ho lavato con acqua e sapone» e l'ho «rimesso su un ceppo posto sopra il forno della cucina». Dopo una notte in cella a San Vittore, la mattina di venerdì
Impagnatiello sull’arma del delitto: «Ho pulito la lama e l’ho rimessa sul ceppo sopra il forno». Oggi la scientifica nell’appartamento sotto sigilli a Senago. L’avvocato rinuncia alla difesa
Monica Serra
L’avvocato: «Lui è sempre più lucido e ha preso coscienza di quello che ha fatto. Non ha buttato l’arma usata per uccidere Giulia, ha detto dove si trova». Antoniozzi: «No all’equazione delitto-disturbo» e propone di modificare gli articoli 88 e 89 del Cp
il casoINVIATA A SENAGO (MILANO)«Non avevo un reale motivo per uccidere Giulia. Mi sto ancora interrogando su questo». Davanti alla giudice Angela Minerva, Alessandro Impagnatiello ha confessato di aver assassinato a coltellate la compagna, al settimo mese di gravidanza, perché era «stressato dalla
L’interrogatorio del trentenne che ha accoltellato a morte Giulia Tramontano incinta al settimo mese. Al gip di Milano in carcere a San Vittore, l’uomo racconta i particolari che avrebbero motivato il suo gesto
andrea siravo
Video "L'unica forma di pentimento che abbia un senso è togliermi la vita". Sono le parole che ha ripetuto Alessandro Impagnatiello al suo legale dopo aver confessato l'omicidio di Giulia Tramontano. Parole che oggi il legale, l'avvocato Sebastiano Sartori, ha riferito al termine dell'interrogatorio di convalida del fermo nel quale il barman ha confessato l'omicidio "aggiungendo particolari che riguardano l'ultima fase dell'accoltellamento". "Il barman ha negato la premeditazione e ha detto che ha fatto tutto da solo", ha conluso l'avvocato.
L’avvocato difensore: «Non può restare in carcere. Perizia psichiatrica? Vedremo». La sorella Chiara sui social: «Non capiva in che trappola era»
monica serra
E’ caduto dalle scale della chiesa e si è fratturato il femore. Angelo Goi, un uomo di 73 anni, residente a Pavia, è stato ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale San Matteo. Probabilmente l’uomo dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico. E’ stato un banale incidente ch