Omicidio di Avetrana, la Corte europea: inammissibile il ricorso di Misseri e Serrano
Le due donne, madre e figlia, stanno scontando l’ergastolo per la morte della quindicenne Sarah Scazzi, avvenuta nel 2018
Le due donne, madre e figlia, stanno scontando l’ergastolo per la morte della quindicenne Sarah Scazzi, avvenuta nel 2018
Chiesta la sospensione e la rettifica del titolo
Video 'Avetrana - Qui non è Hollywood' è la serie che racconta il delitto di Avetrana del 2010 in cui perse la vita la giovane Sarah Scazzi e l’imponente risonanza mediatica che lo caratterizzò. Dopo la presentazione alla Festa del cinema di Roma, arriva su Disney+ il 25 ottobre. Quattro episodi da 60 minuti, ognuno con il punto di vista di uno dei protagonisti della storia, Sarah (Federica Pala), Sabrina (Giulia Perulli), Michele (Paolo De Vita) e Cosima (Vanessa Scalera). La serie, basata sul libro 'Sarah la ragazza di Avetrana' di Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni (Fandango Libri) è diretta da Pippo Mezzapesa, che ne ha scritto anche la sceneggiatura insieme ad Antonella W. Gaeta, Davide Serino, Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni, e prodotta da Matteo Rovere, una produzione Groenlandia. Nel cast anche Imma Villa nei panni di Concetta Serrano, Anna Ferzetti è la giornalista Daniela, Giancarlo Commare è Ivano e Antonio Gerardi interpreta il Maresciallo Persichella.
Nel verbale il sogno del fioraio di Avetrana diventa realtà. E poi il movente sessuale che avrebbe spinto Michele Misseri a uccidere Sarah Scazzi
La famiglia presenta un esposto: «Si sentiva in salute»
Misseri ha scontato - ottenendo una riduzione di pena di oltre 400 giorni - la condanna a 8 anni di carcere per la soppressione del cadavere della nipote
Era stato condannato per soppressione del cadavere della ragazza, beneficerà dello sconto di pena per buona condotta
Lo zio della povera Sarah Scazzi ha ottenuto uno sconto di pena: in prigione vive in tre metri quadri senza doccia né acqua calda
TARANTO La difesa gioca buona parte delle sue carte su un nuovo esame in aula di Michele Misseri («È lui l’assassino di Sarah, e il movente è di natura sessuale, lo ha ripetuto in più occasioni»), su una eventuale perizia psicologica sull’agricoltore e sull’ennesimo sopralluogo alla villa
TARANTO La difesa gioca buona parte delle sue carte su un nuovo esame in aula di Michele Misseri («È lui l’assassino di Sarah, e il movente è di natura sessuale, lo ha ripetuto in più occasioni»), su una eventuale perizia psicologica sull’agricoltore e sull’ennesimo sopralluogo alla villa
TARANTO La difesa gioca buona parte delle sue carte su un nuovo esame in aula di Michele Misseri («È lui l’assassino di Sarah, e il movente è di natura sessuale, lo ha ripetuto in più occasioni»), su una eventuale perizia psicologica sull’agricoltore e sull’ennesimo sopralluogo alla villa
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