di Nicola Corda wROMA Azione di disturbo. L’iniziativa per il voto del presidente della Repubblica messa in campo dal Movimento 5 Stelle, ha anche questa finalità come ammesso da uno dei suoi deputati più in vista. Alessandro Di Battista lo dice esplicitamente durante l’assemblea che ha pa
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori
ROMA Il Senato sarà composto da «novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica»: lo prevede l’emendamento di Ettore Rosato del Pd alla riforma approvato dall’Aula di Montecitorio che ri
ROMA Il Senato sarà composto da «novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica»: lo prevede l’emendamento di Ettore Rosato del Pd alla riforma approvato dall’Aula di Montecitorio che ri
ROMA Il Senato sarà composto da «novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica»: lo prevede l’emendamento di Ettore Rosato del Pd alla riforma approvato dall’Aula di Montecitorio che ri
Poco meno di 4mila voti in tredici seggi delle primarie liguri sono stati annullati dal collegio dei garanti per irregolarità che sembrano venali, ma la spezzina Raffaella Paita, 40 anni, resta in testa e vince la competizione contro Sergio Cofferati. Da oggi è la candidata ufficiale del c
Poco meno di 4mila voti in tredici seggi delle primarie liguri sono stati annullati dal collegio dei garanti per irregolarità che sembrano venali, ma la spezzina Raffaella Paita, 40 anni, resta in testa e vince la competizione contro Sergio Cofferati. Da oggi è la candidata ufficiale del c
Poco meno di 4mila voti in tredici seggi delle primarie liguri sono stati annullati dal collegio dei garanti per irregolarità che sembrano venali, ma la spezzina Raffaella Paita, 40 anni, resta in testa e vince la competizione contro Sergio Cofferati. Da oggi è la candidata ufficiale del c
ROMA Il nuovo presidente delle Repubblica? Si elegge al quarto scrutinio, parola di Matteo Renzir «Anche se ci fosse un accordo preventivo» sul presidente della Repubblica, «io dico che il voto buono è quello dal quarto in poi. Scommetto con lei che dal quarto lo eleggiamo», dice il premie
ROMA Il nuovo presidente delle Repubblica? Si elegge al quarto scrutinio, parola di Matteo Renzir «Anche se ci fosse un accordo preventivo» sul presidente della Repubblica, «io dico che il voto buono è quello dal quarto in poi. Scommetto con lei che dal quarto lo eleggiamo», dice il premie
ROMA Il nuovo presidente delle Repubblica? Si elegge al quarto scrutinio, parola di Matteo Renzir «Anche se ci fosse un accordo preventivo» sul presidente della Repubblica, «io dico che il voto buono è quello dal quarto in poi. Scommetto con lei che dal quarto lo eleggiamo», dice il premie
di Maria Berlinguer wROMA «Non c’è nessun patto preventivo sul Quirinale tra Pd e Fi, il patto del Nazareno è stato siglato un anno fa quando le dimissioni di Napolitano non erano in agenda, non è il patto del mago Otelma». Matteo Renzi gela le aspettative di Silvio Berlusconi sul successo
ROMA Prima ha firmato la sentenza di assoluzione di Silvio Berlusconi. E poi si è dimesso. Enrico Tranfa, 70 anni, presidente della II Corte d’appello di Milano, in dissenso con il collegio di giudici, composto da Concetta Locurto e Alberto Puccinelli, che alla fine del processo Ruby ha as
ROMA Prima ha firmato la sentenza di assoluzione di Silvio Berlusconi. E poi si è dimesso. Enrico Tranfa, 70 anni, presidente della II Corte d’appello di Milano, in dissenso con il collegio di giudici, composto da Concetta Locurto e Alberto Puccinelli, che alla fine del processo Ruby ha as
ROMA Prima ha firmato la sentenza di assoluzione di Silvio Berlusconi. E poi si è dimesso. Enrico Tranfa, 70 anni, presidente della II Corte d’appello di Milano, in dissenso con il collegio di giudici, composto da Concetta Locurto e Alberto Puccinelli, che alla fine del processo Ruby ha as
ROMA Via libera alla chiusura di quattro ambasciate italiane nel mondo. Le forbici della spending review arrivano nel cuore della diplomazia italiana. E dopo l’annuncio del ministro Federica Mogherini di risparmi di 108 milioni di euro in 3 anni e del taglio alle indennità di servizio degl
di Maria Berlinguer wROMA Flavio Zanonato? «Dovrebbe dimettersi», parola di Debora Serracchiani. Ci mancava solo la crisi dell’Electrolux ad agitare le acque nella maggioranza e soprattutto nel Pd con la governatrice friulana, membro della segreteria Renzi, che spara a pallettoni contro il
di Maria Berlinguer wROMA Flavio Zanonato? «Dovrebbe dimettersi», parola di Debora Serracchiani. Ci mancava solo la crisi dell’Electrolux ad agitare le acque nella maggioranza e soprattutto nel Pd con la governatrice friulana, membro della segreteria Renzi, che spara a pallettoni contro il