GENOVA Con la tonaca imbrattata di fango, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei ma soprattutto arcivescovo di Genova, lasciati i lavori del sinodo sulla famiglia, era ieri nelle strade della città alluvionata per condividere la «disperazione» di chi ha perso lavoro e attività
GENOVA Con la tonaca imbrattata di fango, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei ma soprattutto arcivescovo di Genova, lasciati i lavori del sinodo sulla famiglia, era ieri nelle strade della città alluvionata per condividere la «disperazione» di chi ha perso lavoro e attività
GENOVA Con la tonaca imbrattata di fango, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei ma soprattutto arcivescovo di Genova, lasciati i lavori del sinodo sulla famiglia, era ieri nelle strade della città alluvionata per condividere la «disperazione» di chi ha perso lavoro e attività