ROMA «Potremo pensare che i lavori» per la Torino Lione «potrebbero iniziare alla fine del 2014 o all'inizio del 2015». Così? il presidente della Francia, Francois Hollande, al termine del vertice intergovernativo Italia-Francia. Gli ha fatto eco il presidente del Consiglio italiano, Letta
MAGHERNO Strade strette, trafficate, scarsa manutenzione, erbacce, sporcizia, marciapiedi che in alcuni punti del paese sono larghi appena una trentina di centimetri e da cui i pedoni sono costretti a scendere per evitare di scontrarsi con i pali della luce. Un elenco lungo e dettagliato q
di GIANFRANCO PASQUINO Nei regimi democratici, i ministri, compreso il Primo ministro, non hanno amicizie, né pregresse né a futura memoria. Operano con due esclusivi punti di riferimento: la Costituzione e l'etica. In subordine collocano anche la salute e la continuità del governo del qua
BOLOGNA Affiorano via via i dettagli sui rimborsi dei gruppi al vaglio della Guardia di Finanza e sale giorno dopo giorno la tensione negli uffici dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Nel “day-after” delle dimissioni da capogruppo Pd di Marco Monari, prima “vittima” del
di GIANFRANCO PASQUINO Nei regimi democratici, i ministri, compreso il Primo ministro, non hanno amicizie, né pregresse né a futura memoria. Operano con due esclusivi punti di riferimento: la Costituzione e l'etica. In subordine collocano anche la salute e la continuità del governo del qua
di Annalisa D'Aprile wROMA Un detenuto che vuole essere trasferito per avvicinarsi ai familiari, magari in difficoltà con le visite, una detenuta che deve partorire e non vorrebbe farlo in carcere, un altro detenuto che dopo il trasferimento non riesce più a studiare e chiede di tornare do
di GIANFRANCO PASQUINO Nei regimi democratici, i ministri, compreso il Primo ministro, non hanno amicizie, né pregresse né a futura memoria. Operano con due esclusivi punti di riferimento: la Costituzione e l'etica. In subordine collocano anche la salute e la continuità del governo del qua
di Annalisa D'Aprile wROMA Un detenuto che vuole essere trasferito per avvicinarsi ai familiari, magari in difficoltà con le visite, una detenuta che deve partorire e non vorrebbe farlo in carcere, un altro detenuto che dopo il trasferimento non riesce più a studiare e chiede di tornare do
di Annalisa D'Aprile wROMA Un detenuto che vuole essere trasferito per avvicinarsi ai familiari, magari in difficoltà con le visite, una detenuta che deve partorire e non vorrebbe farlo in carcere, un altro detenuto che dopo il trasferimento non riesce più a studiare e chiede di tornare do
TORINO Il colpo di scena nel caso Fonsai arriva di buon mattino, quando i legali di Jonella Ligresti - ancora detenuta - depositano nelle cancellerie del palazzo di Giustizia di Torino la loro proposta: farla uscire dal processo che si aprirà il 4 dicembre, come la sorella Giulia, patteggi
TORINO Il colpo di scena nel caso Fonsai arriva di buon mattino, quando i legali di Jonella Ligresti - ancora detenuta - depositano nelle cancellerie del palazzo di Giustizia di Torino la loro proposta: farla uscire dal processo che si aprirà il 4 dicembre, come la sorella Giulia, patteggi
di Natalia Andreani wROMA «Non sono pentita e lo rifarei, certo che lo rifarei». Sono le cinque del pomeriggio e il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha appena finito di parlare al congresso dei Radicali italiani a Chianciano Terme quando davanti ai giornalisti torna a difende
di Natalia Andreani wROMA «Non sono pentita e lo rifarei, certo che lo rifarei». Sono le cinque del pomeriggio e il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha appena finito di parlare al congresso dei Radicali italiani a Chianciano Terme quando davanti ai giornalisti torna a difende
di Michele Azzu wROMA La recessione è finita, dicono analisti e politici, già da qualche mese. Nell'industria, però, le cose vanno sempre peggio tra chiusure e richieste di Cassa integrazione. Il 25 settembre la Commissione Europea aveva presentato il rapporto sulla competitività industria
di Natalia Andreani wROMA Lei, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, ha scelto la linea del silenzio. Ha trascorso la giornata a Roma, chiusa nel suo studio a lavorare sui due prossimi appuntamenti in agenda: il congresso dei Radicali che si svolgerà oggi a Chianciano, e il ve
di FRANCO CORLEONE La bufera che si è scatenata contro il ministro della Giustizia Cancellieri per un presunto intervento di favore verso la figlia di Salvatore Ligresti è un frutto avvelenato di quell’incattivimento assai diffuso che vede in sospetto ogni misura che rispetti garanzie e re
di Natalia Andreani wROMA Lei, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, ha scelto la linea del silenzio. Ha trascorso la giornata a Roma, chiusa nel suo studio a lavorare sui due prossimi appuntamenti in agenda: il congresso dei Radicali che si svolgerà oggi a Chianciano, e il ve
di FRANCO CORLEONE La bufera che si è scatenata contro il ministro della Giustizia Cancellieri per un presunto intervento di favore verso la figlia di Salvatore Ligresti è un frutto avvelenato di quell’incattivimento assai diffuso che vede in sospetto ogni misura che rispetti garanzie e re
di Natalia Andreani wROMA Lei, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, ha scelto la linea del silenzio. Ha trascorso la giornata a Roma, chiusa nel suo studio a lavorare sui due prossimi appuntamenti in agenda: il congresso dei Radicali che si svolgerà oggi a Chianciano, e il ve
di FRANCO CORLEONE La bufera che si è scatenata contro il ministro della Giustizia Cancellieri per un presunto intervento di favore verso la figlia di Salvatore Ligresti è un frutto avvelenato di quell’incattivimento assai diffuso che vede in sospetto ogni misura che rispetti garanzie e re