«Gli antifascisti non erano violenti, caricati a colpi di sfollagente»
Alcuni partecipanti al presidio erano imputati, sono stati assolti. Le motivazioni del giudice
Maria FioreAlcuni partecipanti al presidio erano imputati, sono stati assolti. Le motivazioni del giudice
Maria FiorePer il giudice Bolloli tre imputati su cinque non sono responsabili di oltraggio a pubblico ufficiale. Per altri due prescritta l’accusa di manifestazione non autorizzata. Le difese: «Avevamo ragione»
Maria FioreCinque imputati per oltraggio e raduno non autorizzato vicenda processuale legata alla manifestazione nel novembre 2016
S.bar.pavia «I manifestanti furono aggrediti dalla polizia, erano con le mani alzate e non avevano intenti violenti». Così ieri tre testimoni della difesa dei cinque antifascisti pavesi imputati per oltraggio a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata ha...
S.Bar.A processo cinque attivisti che avevano manifestato contro la commemorazione di Emanuele Zilli
Maria FioreMaria Fiore / PAVIALe tensioni di piazza rivivono, a distanza di oltre sei anni, in un'aula di tribunale. Ieri mattina è entrato nel vivo, con la proiezione dei filmati degli scontri, il processo ai cinque antifascisti che, la sera del 5 novembre 2016, presero parte al presidio di protesta in Strada
Pavia. Un presidio dell'Anpi davanti al tribunale mentre in aula si svolgeva il processo a cinque antifascisti. Gli attivisti della Rete antifascista sono accusati di avere preso parte, il 5 novembre del 2016, al presidio non autorizzato, in fondo a Strada Nuova, per protestare contro il corteo citt
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