Uno studio sulle larve anticipa la morte di alcune vittime. I nipoti del defunto Mario Vanni chiedono la revisione della condanna all’ergastolo: «Una battaglia di civiltà»
Pino Di Blasio
Le dichiarazioni in tv dopo la condanna a tre anni per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba nelle prime fasi delle indagini sull’omicidio della studentessa inglese avvenuto nel 2007
L’ex studentessa americana, ora scrittrice, in Italia dopo l’assoluzione per l’omicidio di Meredith Kercher avvenuto nel 2007. Al vaglio dei giudici le sue dichiarazioni subito dopo il delitto
franco giubilei
Il procuratore generale Ettore Squillace Greco ha chiesto la condanna a 3 anni per la studentessa inglese nel nuovo processo per calunnia contro Patrick Lumumba
Cittadina statunitense incarcerata e poi assolta per il delitto della propria compagna di stanza nel 2007: «Sto combattendo per la verità mentre l'uomo condannato per il crimine è libero dal carcere»
Divieto di avvicinamento a 500 metri dalla ragazza
Torna a galla un saggio misconosciuto della premier del 2019 che attacca gli africani e denuncia il «razzismo all’incontrario»
Luca Bottura
Su “Free Press” l’ex studentessa coinvolta a Perugia nel caso Kercher racconta la detenzione in Italia: «L'abisso non se ne va mai. È sempre lì. E chi ci ha guardato dentro, come me, conosce lo strano conforto di portarlo con sé»
GIACOMO GALEAZZI
L’attivista e giornalista, condannata e poi assolta per l’omicidio dell’amica Meredith Kercher nel 2007, commenta così il racconto-odissea di una collega
Cristina Benenati
Sette puntate disponibili gratuitamente dal 26 ottobre su OnePodcast e tutte le principali piattaforme di ascolto
Antonio Iovane
L’uomo è appena uscito dal carcere dove ha scontato 13 anni per l’omicidio della studentessa britannica avvenuto nel 2007 a Perugia. In una intervista al “Sun”: «Io so la verità, ma anche Amanda la sa»
La giornalista racconta il suo incontro in televisione «Gli offrirono soldi per un’esclusiva, scelse di venire in Rai senza compenso»
maria berlinguer
ROMA «Amanda è innocente», anche se è evidente che «ci sono anomalie» nel racconto che lei fa di quanto accade la sera in cui fu uccisa Meredith. Raffaele Sollecito non scarica l’ex fidanzata di cui «sono stato innamoratissimo»: ma forse per la prima volta, in maniera chiara, cerca di sepa
ROMA «Amanda è innocente», anche se è evidente che «ci sono anomalie» nel racconto che lei fa di quanto accade la sera in cui fu uccisa Meredith. Raffaele Sollecito non scarica l’ex fidanzata di cui «sono stato innamoratissimo»: ma forse per la prima volta, in maniera chiara, cerca di sepa
di Rocco Ferrante wFIRENZE Il movente dell’omicidio di Perugia non fu il sesso, ma la «volontà di prevaricazione e di umiliazione di Meredith Kercher». La studentessa di Leeds venne accoltellata al collo da «due armi da taglio distinte»: il colpo mortale venne sferrato dalla coinquilina Am
Cara Provincia ti scrivo... L’iniziativa che vi abbiamo proposto pochi giorni fa già riceve risposte. Qui di seguito una delle prime lettere che abbiamo ricevuto che racconta davvero una bella storia. Si chiama Jean Philiphe ed è nato in Costa d'Avorio. Rosy la sua mamma mi chiede di fare
di Rocco Ferrante wFIRENZE Il movente dell’omicidio di Perugia non fu il sesso, ma la «volontà di prevaricazione e di umiliazione di Meredith Kercher». La studentessa di Leeds venne accoltellata al collo da «due armi da taglio distinte»: il colpo mortale venne sferrato dalla coinquilina Am
FIRENZE Arriverà giovedì, probabilmente a pomeriggio inoltrato, la sentenza dell’Appello bis per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia il primo novembre 2007. Gli imputati, Amanda Knox e Raffaele Sollecito non saranno in aula a Firenze: lei è negli Stati Uniti, lui - ha spiega
FIRENZE Arriverà giovedì, probabilmente a pomeriggio inoltrato, la sentenza dell’Appello bis per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia il primo novembre 2007. Gli imputati, Amanda Knox e Raffaele Sollecito non saranno in aula a Firenze: lei è negli Stati Uniti, lui - ha spiega
ROMA Le vendite di personal computer calano sempre di più e crescono in maniera esponenziale quelle di smartphone e dispositivi mobili. E il 2013 conferma questa tendenza e fa registrare un record: secondo la società di analisi International Data Corporation (Idc) nell’anno appena passato