PAVIA «Non volevamo fare una rapina, avevamo solo fame. Non mangiavamo da tre giorni». I ragazzi lo avevano detto al giudice, con gli occhi velati di lacrime, quando erano stati portati in tribunale, subito dopo l’arresto. Questa versione la difesa ha continuato a sostenere nel processo. M
PAVIA «Non volevamo fare una rapina, avevamo solo fame. Non mangiavamo da tre giorni». I ragazzi lo avevano detto al giudice, con gli occhi velati di lacrime, quando erano stati portati in tribunale, subito dopo l’arresto. Questa versione la difesa ha continuato a sostenere nel processo. M
Forse a causare l’incidente è stato lo scoppio di uno pneumatico, ma per eseguire la perizia e precisare la dinamica, la procura di Pavia ha dovuto notificare un avviso di garanzia alla moglie della vittima. Un atto dovuto per Marisela Di Bernardo, 46 anni e origini venezuelane, che era al
Forse a causare l’incidente è stato lo scoppio di uno pneumatico, ma per eseguire la perizia e precisare la dinamica, la procura di Pavia ha dovuto notificare un avviso di garanzia alla moglie della vittima. Un atto dovuto per Marisela Di Bernardo, 46 anni e origini venezuelane, che era al
Forse a causare l’incidente è stato lo scoppio di uno pneumatico, ma per eseguire la perizia e precisare la dinamica, la procura di Pavia ha dovuto notificare un avviso di garanzia alla moglie della vittima. Un atto dovuto per Marisela Di Bernardo, 46 anni e origini venezuelane, che era al
PAVIA «Sono stato messo in mezzo a questa storia senza avere fatto niente». Il costruttore Alberto Brera arriva sotto lo studio del suo legale, l’avvocato Rosario Tripodi, a bordo di uno scooter dipinto a fiori e con tanta voglia di parlare. Il tempo di togliersi il casco, ornato di motivi
PAVIA «Sono stato messo in mezzo a questa storia senza avere fatto niente». Il costruttore Alberto Brera arriva sotto lo studio del suo legale, l’avvocato Rosario Tripodi, a bordo di uno scooter dipinto a fiori e con tanta voglia di parlare. Il tempo di togliersi il casco, ornato di motivi
VIGEVANO Decine di telefonate e messaggi ogni giorno con minacce di morte, pedinamenti sul posto di lavoro e anche botte. In un caso l’ex marito l’avrebbe schiaffeggiata per strada, fratturandole il naso. Episodi che, secondo quanto emerso dal processo che si è chiuso ieri, avrebbero trasf
VIGEVANO Decine di telefonate e messaggi ogni giorno con minacce di morte, pedinamenti sul posto di lavoro e anche botte. In un caso l’ex marito l’avrebbe schiaffeggiata per strada, fratturandole il naso. Episodi che, secondo quanto emerso dal processo che si è chiuso ieri, avrebbero trasf
VIGEVANO Decine di telefonate e messaggi ogni giorno con minacce di morte, pedinamenti sul posto di lavoro e anche botte. In un caso l’ex marito l’avrebbe schiaffeggiata per strada, fratturandole il naso. Episodi che, secondo quanto emerso dal processo che si è chiuso ieri, avrebbero trasf
Nell’inchiesta sulla presunta estorsione commessa ai danni del direttore generale del ministero dell’Ambiente sono indagati anche il geometra Elio Ferrari, 67 anni di Casteggio, e il cugino Italo Romano Benvenuti, di 76 anni. Erano stati arrestati lo scorso ottobre: Ferrari, che aveva poi
Nell’inchiesta sulla presunta estorsione commessa ai danni del direttore generale del ministero dell’Ambiente sono indagati anche il geometra Elio Ferrari, 67 anni di Casteggio, e il cugino Italo Romano Benvenuti, di 76 anni. Erano stati arrestati lo scorso ottobre: Ferrari, che aveva poi
Nell’inchiesta sulla presunta estorsione commessa ai danni del direttore generale del ministero dell’Ambiente sono indagati anche il geometra Elio Ferrari, 67 anni di Casteggio, e il cugino Italo Romano Benvenuti, di 76 anni. Erano stati arrestati lo scorso ottobre: Ferrari, che aveva poi
di Fabrizio Merli w PAVIA Il giudice ha rimesso in libertà Elio Ferrari, il geometra casteggiano arrestato lo scorso 18 ottobre con l’accusa di tentata estorsione al direttore generale del Ministero dell'Ambiente. Ferrari, sino ad ora, era rimasto agli arresti domiciliari, ma il giudice ha
di Fabrizio Merli w PAVIA Il giudice ha rimesso in libertà Elio Ferrari, il geometra casteggiano arrestato lo scorso 18 ottobre con l’accusa di tentata estorsione al direttore generale del Ministero dell'Ambiente. Ferrari, sino ad ora, era rimasto agli arresti domiciliari, ma il giudice ha
di Fabrizio Merli w PAVIA Il giudice ha rimesso in libertà Elio Ferrari, il geometra casteggiano arrestato lo scorso 18 ottobre con l’accusa di tentata estorsione al direttore generale del Ministero dell'Ambiente. Ferrari, sino ad ora, era rimasto agli arresti domiciliari, ma il giudice ha
PAVIA La procura aveva chiesto l’archiviazione e ieri mattina, su questa richiesta, hanno insistito anche gli avvocati della difesa. Ma il giudice Erminio Rizzi, che deve decidere se chiudere in via definitiva in un cassetto il filone dell’inchiesta sulle frane in Oltrepo partito da un esp
PAVIA La procura aveva chiesto l’archiviazione e ieri mattina, su questa richiesta, hanno insistito anche gli avvocati della difesa. Ma il giudice Erminio Rizzi, che deve decidere se chiudere in via definitiva in un cassetto il filone dell’inchiesta sulle frane in Oltrepo partito da un esp
di Fabrizio Merli w PAVIA All’interrogatorio di garanzia hanno risposto entrambi. Elio Ferrari, 67 anni, geometra di Casteggio e suo cugino Italo Romano Benvenuti, 76 anni, di Milano, arrestati venerdì scorso con l’accusa di concorso in tentata estorsione ai danni di Mauro Luciani, diretto
di Fabrizio Merli w PAVIA All’interrogatorio di garanzia hanno risposto entrambi. Elio Ferrari, 67 anni, geometra di Casteggio e suo cugino Italo Romano Benvenuti, 76 anni, di Milano, arrestati venerdì scorso con l’accusa di concorso in tentata estorsione ai danni di Mauro Luciani, diretto