2 marzo. Muore in ospedale 12 giorni dopo l’incindente stradale Angelo Chiesa, 56 anni, di San Genesio: un’auto gli aveva tagliato la strada mentre procedeva in moto a Pontelungo di Vidigulfo. 2 marzo. Due banditi armati di coltello rapinano il supermercato In’s di Dorno. 5 marzo. Nel giro
2 marzo. Muore in ospedale 12 giorni dopo l’incindente stradale Angelo Chiesa, 56 anni, di San Genesio: un’auto gli aveva tagliato la strada mentre procedeva in moto a Pontelungo di Vidigulfo. 2 marzo. Due banditi armati di coltello rapinano il supermercato In’s di Dorno. 5 marzo. Nel giro
2 marzo. Muore in ospedale 12 giorni dopo l’incindente stradale Angelo Chiesa, 56 anni, di San Genesio: un’auto gli aveva tagliato la strada mentre procedeva in moto a Pontelungo di Vidigulfo. 2 marzo. Due banditi armati di coltello rapinano il supermercato In’s di Dorno. 5 marzo. Nel giro
In una navata della chiesa, ieri mattina, tante divise: con il prefetto di Pavia Giuseppa Strano, il generale Marco Scussatone, comandante della Legione Carabinieri Lombardia, il colonnello Ernesto De Gregorio, comandante provinciale, il capitano Gennaro Cassese, il tenente Michele Minet
In una navata della chiesa, ieri mattina, tante divise: con il prefetto di Pavia Giuseppa Strano, il generale Marco Scussatone, comandante della Legione Carabinieri Lombardia, il colonnello Ernesto De Gregorio, comandante provinciale, il capitano Gennaro Cassese, il tenente Michele Minet
CASSOLNOVO Si è ucciso sparandosi con la pistola di ordinanza. Saranno celebrati questa mattina alle 10.30, nella chiesa parrocchiale, i funerali di Romeo Braj, 37 anni, maresciallo dei carabinieri. Si è tolto la vita martedì mattina nelle campagne di Cassolnovo, il paese dove abitava co
CASSOLNOVO Si è ucciso sparandosi con la pistola di ordinanza. Saranno celebrati questa mattina alle 10.30, nella chiesa parrocchiale, i funerali di Romeo Braj, 37 anni, maresciallo dei carabinieri. Si è tolto la vita martedì mattina nelle campagne di Cassolnovo, il paese dove abitava co
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO La procura ieri non aveva ancora deciso sull’autopsia che potrebbe non essere neppure disposta. Non ci sono dubbi, peraltro, sul suicidio come causa di morte del maresciallo Romeo Braj, 37 anni: si è tolto la vita l’altra mattina, sparandosi con la pistola d
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO La procura ieri non aveva ancora deciso sull’autopsia che potrebbe non essere neppure disposta. Non ci sono dubbi, peraltro, sul suicidio come causa di morte del maresciallo Romeo Braj, 37 anni: si è tolto la vita l’altra mattina, sparandosi con la pistola d
Presa la decisione sull’autopsia potrebbero essere celebrati domani alle 10, a Cassolnovo, i funerali di Romeo Braj, carabiniere suicida. SERVIZIO A PAG. 34
di Adriano Agatti e Denis Artioli wVIGEVANO Un colpo alla tempia, con la pistola d’ordinanza. Si è tolto la vita così il maresciallo Romeo Braj, 37 anni, comandante il Nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Vigevano. Il cadavere è stato ritrovato ieri mattina a Cassolnovo, dov
«Il comandante che tutti vorrebbero avere». Così lo descrivono gli amici e le persone che hanno condiviso momenti di vita: il maresciallo Romeo Braj era una «persona fantastica – dicono i conoscenti – sempre disponibile e gentile. Anche sul lavoro: tutti dicono che era un punto di riferi
Un colpo alla tempia, con la pistola d’ordinanza. Si è tolto la vita così il maresciallo Romeo Braj, 37 anni, comandante il Nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Vigevano. Il cadavere è stato ritrovato ieri mattina a Cassolnovo, dove il maresciallo viveva con la moglie e i du
di Adriano Agatti e Denis Artioli wVIGEVANO Un colpo alla tempia, con la pistola d’ordinanza. Si è tolto la vita così il maresciallo Romeo Braj, 37 anni, comandante il Nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Vigevano. Il cadavere è stato ritrovato ieri mattina a Cassolnovo, dov
di Adriano Agatti e Denis Artioli wVIGEVANO Un colpo alla tempia, con la pistola d’ordinanza. Si è tolto la vita così il maresciallo Romeo Braj, 37 anni, comandante il Nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Vigevano. Il cadavere è stato ritrovato ieri mattina a Cassolnovo, dov
«Il comandante che tutti vorrebbero avere». Così lo descrivono gli amici e le persone che hanno condiviso momenti di vita: il maresciallo Romeo Braj era una «persona fantastica – dicono i conoscenti – sempre disponibile e gentile. Anche sul lavoro: tutti dicono che era un punto di riferi
Un colpo alla tempia, con la pistola d’ordinanza. Si è tolto la vita così il maresciallo Romeo Braj, 37 anni, comandante il Nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Vigevano. Il cadavere è stato ritrovato ieri mattina a Cassolnovo, dove il maresciallo viveva con la moglie e i du
«Il comandante che tutti vorrebbero avere». Così lo descrivono gli amici e le persone che hanno condiviso momenti di vita: il maresciallo Romeo Braj era una «persona fantastica – dicono i conoscenti – sempre disponibile e gentile. Anche sul lavoro: tutti dicono che era un punto di riferi