PAVIA Prosegue la sfilata dei testimoni davanti alla polizia giudiziaria. Ieri, nell’ambito dell’inchiesta a carico di Ettore Filippi, accusato di corruzione per avere favorito progetti edilizi dell’imprenditore Dario Maestri, è stato sentito Matteo Pezza, attuale consigliere comunale del
PAVIA Prosegue la sfilata dei testimoni davanti alla polizia giudiziaria. Ieri, nell’ambito dell’inchiesta a carico di Ettore Filippi, accusato di corruzione per avere favorito progetti edilizi dell’imprenditore Dario Maestri, è stato sentito Matteo Pezza, attuale consigliere comunale del
Prosegue la sfilata dei testimoni davanti alla polizia giudiziaria. Nei giorni scorsi, è stata raccolta la testimonianza di Pinuccia Balzamo, assessore all’ambiente nella giunta Capitelli. Per martedì prossimo, invece, è previsto l’esame di Matteo Pezza, attuale consigliere comunale del Pd
Prosegue la sfilata dei testimoni davanti alla polizia giudiziaria. Nei giorni scorsi, è stata raccolta la testimonianza di Pinuccia Balzamo, assessore all’ambiente nella giunta Capitelli. Per martedì prossimo, invece, è previsto l’esame di Matteo Pezza, attuale consigliere comunale del Pd
Secondo l’accusa avrebbe rubato due assegni in bianco, dopo essersi introdotto in un appartamento, e aveva poi compilato i titoli per 1500 euro ciascuno. Daniel Caruana, 28 anni di Pavia, è stato condannato ieri mattina in tribunale a 9 mesi e 600 euro di multa per le accuse di furto e fal
Secondo l’accusa avrebbe rubato due assegni in bianco, dopo essersi introdotto in un appartamento, e aveva poi compilato i titoli per 1500 euro ciascuno. Daniel Caruana, 28 anni di Pavia, è stato condannato ieri mattina in tribunale a 9 mesi e 600 euro di multa per le accuse di furto e fal
Secondo l’accusa avrebbe rubato due assegni in bianco, dopo essersi introdotto in un appartamento, e aveva poi compilato i titoli per 1500 euro ciascuno. Daniel Caruana, 28 anni di Pavia, è stato condannato ieri mattina in tribunale a 9 mesi e 600 euro di multa per le accuse di furto e fal
«Siamo in una fase delicata». È l’unico commento che il procuratore capo, Gustavo Cioppa, si lascia sfuggire in merito all’attività istruttoria compiuta dalla sezione di polizia giudiziaria. Dopo la conferenza stampa dello scorso 13 marzo, con l’annuncio dei domiciliari per Ettore Filippi
«Siamo in una fase delicata». È l’unico commento che il procuratore capo, Gustavo Cioppa, si lascia sfuggire in merito all’attività istruttoria compiuta dalla sezione di polizia giudiziaria. Dopo la conferenza stampa dello scorso 13 marzo, con l’annuncio dei domiciliari per Ettore Filippi
di Maria Fiore wPAVIA La finalità degli assegni, ma anche le tappe della procedura amministrativa che sanò l’intervento edilizio di Cascina Scova. Sono solo alcuni degli interrogativi che l’inchiesta della procura di Pavia, costata gli arresti domiciliari all’ex vicesindaco Ettore Filippi,
di Maria Fiore wPAVIA La finalità degli assegni, ma anche le tappe della procedura amministrativa che sanò l’intervento edilizio di Cascina Scova. Sono solo alcuni degli interrogativi che l’inchiesta della procura di Pavia, costata gli arresti domiciliari all’ex vicesindaco Ettore Filippi,
di Maria Fiore wPAVIA Se è vero, come sostiene la procura, che Ettore Filippi, nel suo ruolo di vicesindaco, ha contribuito a far “sanare” l’abuso di Cascina Scova, che ruolo hanno avuto gli assessori che firmarono la delibera di giunta? Un interrogativo a cui, secondo la procura di Pavia,
di Maria Fiore wPAVIA Se è vero, come sostiene la procura, che Ettore Filippi, nel suo ruolo di vicesindaco, ha contribuito a far “sanare” l’abuso di Cascina Scova, che ruolo hanno avuto gli assessori che firmarono la delibera di giunta? Un interrogativo a cui, secondo la procura di Pavia,
di Maria Fiore wPAVIA «Un modo per colpire il comandante della polizia locale Gianluca Giurato». Così il collegio dei giudici presieduto da Cesare Beretta, e composto anche da Luigi Riganti e Pietro Balduzzi, definisce la vicenda del concorso dei vigili truccato che lo scorso luglio segnò
di Maria Fiore wPAVIA «Un modo per colpire il comandante della polizia locale Gianluca Giurato». Così il collegio dei giudici presieduto da Cesare Beretta, e composto anche da Luigi Riganti e Pietro Balduzzi, definisce la vicenda del concorso dei vigili truccato che lo scorso luglio segnò
di Fabrizio Merli w PAVIA Domenico Pingitore, commissario aggiunto della polizia locale, calunniò il comandante, Gianluca Giurato, quando denunciò all’autorità giudiziaria che questi gli aveva consegnato in anticipo le domande del test per un concorso finalizzato alla selezione di nuovi ag
di Fabrizio Merli w PAVIA Domenico Pingitore, commissario aggiunto della polizia locale, calunniò il comandante, Gianluca Giurato, quando denunciò all’autorità giudiziaria che questi gli aveva consegnato in anticipo le domande del test per un concorso finalizzato alla selezione di nuovi ag
Anni politici caldi, quelli in cui è maturato il caso del concorso “truccato” al comando dei vigili urbani. Siamo in piena giunta Capitelli e tra l’imputato Domenico Pingitore e ilsuo comandante Gianluca Giurato, non corre buon sangue. Lo sanno tutti. L’ha ribadito anche ieri in aula l’a
Anni politici caldi, quelli in cui è maturato il caso del concorso “truccato” al comando dei vigili urbani. Siamo in piena giunta Capitelli e tra l’imputato Domenico Pingitore e ilsuo comandante Gianluca Giurato, non corre buon sangue. Lo sanno tutti. L’ha ribadito anche ieri in aula l’a
Anni politici caldi, quelli in cui è maturato il caso del concorso “truccato” al comando dei vigili urbani. Siamo in piena giunta Capitelli e tra l’imputato Domenico Pingitore e ilsuo comandante Gianluca Giurato, non corre buon sangue. Lo sanno tutti. L’ha ribadito anche ieri in aula l’a