di Andrea Visconti wNEW YORK La Casa Bianca in materia di intelligence è nei guai molto più di quanto non avesse pensato. Le voci di protesta si alzano ormai dall’Unione europea, dall’Onu e da singoli premier europei come Angela Merkel intercettata, rivela ora lo Spiegel, fin dal 2002. E p
di Maria Fiore wPAVIA Si sono presentati ieri davanti al giudice di Milano, come super testimoni. Ma la deposizione di Umberto Maugeri, ex presidente della Fondazione, del direttore amministrativo Costantino Passerino e del consulente Gianfranco Mozzali, è stata rinviata dal giudice Maria
di Maria Fiore wPAVIA Si sono presentati ieri davanti al giudice di Milano, come super testimoni. Ma la deposizione di Umberto Maugeri, ex presidente della Fondazione, del direttore amministrativo Costantino Passerino e del consulente Gianfranco Mozzali, è stata rinviata dal giudice Maria
Riso, nuove tensioni commerciali. In un’interrogazione presentata in Senato, Roberto Formigoni segnala e denuncia come «si evidenzi il rischio che il flusso di importazione del riso da Paesi come Cambogia e il Myanmar, Paesi esportatori in rapido sviluppo grazie a ingenti investimenti, ass
Riso, nuove tensioni commerciali. In un’interrogazione presentata in Senato, Roberto Formigoni segnala e denuncia come «si evidenzi il rischio che il flusso di importazione del riso da Paesi come Cambogia e il Myanmar, Paesi esportatori in rapido sviluppo grazie a ingenti investimenti, ass
Riso, nuove tensioni commerciali. In un’interrogazione presentata in Senato, Roberto Formigoni segnala e denuncia come «si evidenzi il rischio che il flusso di importazione del riso da Paesi come Cambogia e il Myanmar, Paesi esportatori in rapido sviluppo grazie a ingenti investimenti, ass
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel centrodestra non c’è pace. I dati degli ultimi sondaggi hanno tolto il sonno a Silvio Berlusconi. Se iXè per Rai Tre, dà il Pd al 28,5% e il Pdl al 24,1, Demos per Repubblica accredita addirittura il Pd del 32% lasciando il Pdl al 20%. E il Cavaliere ora teme
di Gabriele Rizzardi wROMA Nel centrodestra non c’è pace. I dati degli ultimi sondaggi hanno tolto il sonno a Silvio Berlusconi. Se iXè per Rai Tre, dà il Pd al 28,5% e il Pdl al 24,1, Demos per Repubblica accredita addirittura il Pd del 32% lasciando il Pdl al 20%. E il Cavaliere ora teme
di Gabriele Rizzardi wROMA «Quando si vìola lo Stato di diritto si colpisce al cuore la democrazia». Stanco, amareggiato, distrutto da una settimana vissuta sul filo della scissione e culminata in Senato con un voto di fiducia a cui è stato obbligato dalle “colombe” del Pdl guidate da Alfa
di Gabriele Rizzardi wROMA «Quando si vìola lo Stato di diritto si colpisce al cuore la democrazia». Stanco, amareggiato, distrutto da una settimana vissuta sul filo della scissione e culminata in Senato con un voto di fiducia a cui è stato obbligato dalle “colombe” del Pdl guidate da Alfa
di Gabriele Rizzardi wROMA «Quando si vìola lo Stato di diritto si colpisce al cuore la democrazia». Stanco, amareggiato, distrutto da una settimana vissuta sul filo della scissione e culminata in Senato con un voto di fiducia a cui è stato obbligato dalle “colombe” del Pdl guidate da Alfa
di Maria Berlinguer wROMA «Il Pdl è unito c’è solo qualche contrasto interno». Silvio Berlusconi il giorno dopo lo strappo dei moderati pronti a seguire Alfano cerca di minimizzare la situazione di caos delle sua truppe. Ma la conta nel partito tra lealisti all’ex premier e dissidenti è so
di Maria Berlinguer wROMA «Il Pdl è unito c’è solo qualche contrasto interno». Silvio Berlusconi il giorno dopo lo strappo dei moderati pronti a seguire Alfano cerca di minimizzare la situazione di caos delle sua truppe. Ma la conta nel partito tra lealisti all’ex premier e dissidenti è so
di Maria Berlinguer wROMA E ora? Gruppi autonomi o marcia indietro? Silvio Berlusconi a tarda sera convoca Angelino Alfano per scongiurare la definitiva sconfitta del Pdl: la nascita di gruppi autonomi alla Camera e al Senato. Alle 22 i «dissidenti» sono ancora indecisi sul da farsi. Alfan
Incassa il successo Enrico Letta, mentre Alfano, seduto a fianco del premier al momento dell’annuncio di Berlusconi, che alla fine ha votato la fiducia al governo, tira fuori un enorme sorriso e applaude convinto. La votazione termina con cifre lusinghiere per l’esecutivo (235 sì, 70 no),
di Maria Berlinguer wROMA E ora? Gruppi autonomi o marcia indietro? Silvio Berlusconi a tarda sera convoca Angelino Alfano per scongiurare la definitiva sconfitta del Pdl: la nascita di gruppi autonomi alla Camera e al Senato. Alle 22 i «dissidenti» sono ancora indecisi sul da farsi. Alfan
Incassa il successo Enrico Letta, mentre Alfano, seduto a fianco del premier al momento dell’annuncio di Berlusconi, che alla fine ha votato la fiducia al governo, tira fuori un enorme sorriso e applaude convinto. La votazione termina con cifre lusinghiere per l’esecutivo (235 sì, 70 no),
di Maria Berlinguer wROMA E ora? Gruppi autonomi o marcia indietro? Silvio Berlusconi a tarda sera convoca Angelino Alfano per scongiurare la definitiva sconfitta del Pdl: la nascita di gruppi autonomi alla Camera e al Senato. Alle 22 i «dissidenti» sono ancora indecisi sul da farsi. Alfan
Incassa il successo Enrico Letta, mentre Alfano, seduto a fianco del premier al momento dell’annuncio di Berlusconi, che alla fine ha votato la fiducia al governo, tira fuori un enorme sorriso e applaude convinto. La votazione termina con cifre lusinghiere per l’esecutivo (235 sì, 70 no),
ROMA È tutto pronto per lo “spin-off”: un consistente gruppo, fino a 40 senatori Pdl, sarebbe disposto a votare la fiducia a Enrico Letta. E a lasciare Berlusconi per mettere le basi di un progetto per la nascita del partito dei popolari italiano. Sarebbe pronto anche il nome: Nuova Italia