(segue dalla prima pagina) Quella, cioè, della demonizzazione generalizzata dell’Islam. Un esempio è quanto sta avvenendo a proposito di moschee. Già si invoca la loro chiusura, e si riparla di leggi o di referendum, contro la loro apertura. Si tratta di un falso problema. Le moschee sono
(segue dalla prima pagina) Quella, cioè, della demonizzazione generalizzata dell’Islam. Un esempio è quanto sta avvenendo a proposito di moschee. Già si invoca la loro chiusura, e si riparla di leggi o di referendum, contro la loro apertura. Si tratta di un falso problema. Le moschee sono
di Milena Vercellino wTORINO Quattro condanne tra un anno e otto mesi ed i tre anni, 14 patteggiamenti e 23 rinvii a giudizio: si è conclusa così ieri a Torino l'udienza preliminare del processo per lo scandalo di Rimborsopoli, che ha visto gli inquirenti scandagliare le spese di 41 consig
di Milena Vercellino wTORINO Quattro condanne tra un anno e otto mesi ed i tre anni, 14 patteggiamenti e 23 rinvii a giudizio: si è conclusa così ieri a Torino l'udienza preliminare del processo per lo scandalo di Rimborsopoli, che ha visto gli inquirenti scandagliare le spese di 41 consig
TORINO Dare vita a una task-force che lavori a livello regionale per prevenire i fenomeni di corruzione. Questo l’intento del neo presidente del Piemonte Sergio Chiamparino. «Metterò al lavoro un gruppo di persone che, sul modello e in sintonia con quello che sta facendo il governo - ha sp
ROMA La città più popolosa chiamata alle urne è Firenze (366mila abitanti), seguita da Bari che ne conta 313mila. Le più piccole sono Pedesina (Sondrio) e Moncenisio (Torino), rispettivamente con 33 e 34 abitanti. I capoluoghi di provincia che oggi eleggeranno il proprio sindaco sono 27 ma
ROMA La città più popolosa chiamata alle urne è Firenze (366mila abitanti), seguita da Bari che ne conta 313mila. Le più piccole sono Pedesina (Sondrio) e Moncenisio (Torino), rispettivamente con 33 e 34 abitanti. I capoluoghi di provincia che oggi eleggeranno il proprio sindaco sono 27 ma
In Piemonte, oltre che per le europee e le amministrative, si vota anche per le regionali. Per i 3,6 milioni di elettori piemontesi si tratta di elezioni anticipate perché alcuni mesi fa il Consiglio di Stato ha dichiarato nullo il voto del marzo 2010 per irregolarità nella presentazione d
Il presidente del Piemonte Roberto Cota ieri ha firmato il decreto per indire le elezioni il 25 maggio insieme a europee e le amministrative. «L’ho dovuto fare - sottolinea Cota - perché Tar e Consiglio di Stato hanno annullato le elezioni del 2010. Ora è pendente un ricorso in Cassazione:
Il presidente del Piemonte Roberto Cota ieri ha firmato il decreto per indire le elezioni il 25 maggio insieme a europee e le amministrative. «L’ho dovuto fare - sottolinea Cota - perché Tar e Consiglio di Stato hanno annullato le elezioni del 2010. Ora è pendente un ricorso in Cassazione:
La Regione Piemonte chiederà al Consiglio di Stato la sospensiva della sentenza del 17 febbraio, che aveva accolto integralmente il parere del Tar annullando le elezioni del 2010. Lo ha deciso ieri la giunta regionale. La richiesta di sospensiva al Consiglio di Stato rientra nel mandato de
La Regione Piemonte chiederà al Consiglio di Stato la sospensiva della sentenza del 17 febbraio, che aveva accolto integralmente il parere del Tar annullando le elezioni del 2010. Lo ha deciso ieri la giunta regionale. La richiesta di sospensiva al Consiglio di Stato rientra nel mandato de
«Ho sentito i ministri Alfano e Delrio per concordare i termini e far svolgere le elezioni regionali insieme a quelle Europee», il 25 e 26/5. Lo rivela il governatore del Piemonte, il leghista Roberto Cota. E le grandi manovre sono già cominciate. All’indomani della sentenza del Consiglio
«Ho sentito i ministri Alfano e Delrio per concordare i termini e far svolgere le elezioni regionali insieme a quelle Europee», il 25 e 26/5. Lo rivela il governatore del Piemonte, il leghista Roberto Cota. E le grandi manovre sono già cominciate. All’indomani della sentenza del Consiglio
«Ho sentito i ministri Alfano e Delrio per concordare i termini e far svolgere le elezioni regionali insieme a quelle Europee», il 25 e 26/5. Lo rivela il governatore del Piemonte, il leghista Roberto Cota. E le grandi manovre sono già cominciate. All’indomani della sentenza del Consiglio
Il Consiglio di Stato ha respinto l’ultimo ricorso del presidente della Regione Roberto Cota (foto) contro la sentenza del Tar che annullava le elezioni del 2010, confermando che quelle consultazioni sono state irregolari per colpa della partecipazione di una lista (Pensionati per Cota) pr
Il Consiglio di Stato ha respinto l’ultimo ricorso del presidente della Regione Roberto Cota (foto) contro la sentenza del Tar che annullava le elezioni del 2010, confermando che quelle consultazioni sono state irregolari per colpa della partecipazione di una lista (Pensionati per Cota) pr
Il Consiglio di Stato ha respinto l’ultimo ricorso del presidente della Regione Roberto Cota (foto) contro la sentenza del Tar che annullava le elezioni del 2010, confermando che quelle consultazioni sono state irregolari per colpa della partecipazione di una lista (Pensionati per Cota) pr
di Milena Vercellino wTORINO Dopo la tempesta che ha colpito nelle ultime settimane la maggioranza di centrodestra della Regione Piemonte, i consiglieri regionali piemontesi mettono al sicuro i contributi pensionistici. Nel corso di una lunga seduta dedicata all’approvazione avvenuta in ex
proteste a gioia tauro «L’arsenale siriano non passerà» Sono scesi in piazza per ribadire che loro le armi chimiche provenienti dalla Siria nel porto di Gioia Tauro non le vogliono. In centinaia, tra i quali molti studenti, hanno risposto all’appello dei sindaci della piana di Gioia Tauro