CASSOLNOVO L’ uso «privato» del municipio sullo sfondo di una tensione politica crescente: l’estate politica a Cassolnovo diventa rovente. E con accuse senza esclusione di colpi. Come questa: il presidente del consiglio comunale Carlo Costanzo avrebbe usato i locali del Municipio per quest
di STEFANO TAMBURINI È vero, al peggio non c’è mai fine e in Formula 1 le abbiam viste (quasi) tutte, ormai. Però è veramente difficile da mandar giù la conclusione di quella specie di processo sportivo sui test irregolari di Mercedes e Pirelli sul circuito di Montmeló. Una violazione pale
Nella storia recente della nazionale italiana sono quattro i precendenti illustri contro la Spagna. Il primo risale al 1994: quarti di finale del Mondiale statunitense. L’Italia passa in vantaggio con Dino Baggio, poi il pari di Caminero. Nei minuti finali il lampo di Roberto Baggio (nella
Nella storia recente della nazionale italiana sono quattro i precendenti illustri contro la Spagna. Il primo risale al 1994: quarti di finale del Mondiale statunitense. L’Italia passa in vantaggio con Dino Baggio, poi il pari di Caminero. Nei minuti finali il lampo di Roberto Baggio (nella
Nella storia recente della nazionale italiana sono quattro i precendenti illustri contro la Spagna. Il primo risale al 1994: quarti di finale del Mondiale statunitense. L’Italia passa in vantaggio con Dino Baggio, poi il pari di Caminero. Nei minuti finali il lampo di Roberto Baggio (nella
MEZZANA BIGLI «Una settimana, forse dieci giorni per decidere. Sul Chievo oggi non ci sono novità. C’è solo da aspettare...». E’ diplomatico Giuseppe Sannino alla domanda se ci sarà davvero la società veronese nel suo destino di allenatore. Sorride con garbo: non nega e neppure conferma l’
MEZZANA BIGLI «Una settimana, forse dieci giorni per decidere. Sul Chievo oggi non ci sono novità. C’è solo da aspettare...». E’ diplomatico Giuseppe Sannino alla domanda se ci sarà davvero la società veronese nel suo destino di allenatore. Sorride con garbo: non nega e neppure conferma l’
MEZZANA BIGLI «Una settimana, forse dieci giorni per decidere. Sul Chievo oggi non ci sono novità. C’è solo da aspettare...». E’ diplomatico Giuseppe Sannino alla domanda se ci sarà davvero la società veronese nel suo destino di allenatore. Sorride con garbo: non nega e neppure conferma l’
di Pietro Oleotto Alla scoperta di SuperMario, ma il vero brasiliano è un altro: Andrea Pirlo. Le sue movenze, i lampi di genio, le giocate lo avvicinano in modo evidente al calcio verdeoro, tanto che adesso gli appassionati sudamericani si chiedono perché il regista azzurro non vesta la m
di Pietro Oleotto Alla scoperta di SuperMario, ma il vero brasiliano è un altro: Andrea Pirlo. Le sue movenze, i lampi di genio, le giocate lo avvicinano in modo evidente al calcio verdeoro, tanto che adesso gli appassionati sudamericani si chiedono perché il regista azzurro non vesta la m
di Pietro Oleotto Alla scoperta di SuperMario, ma il vero brasiliano è un altro: Andrea Pirlo. Le sue movenze, i lampi di genio, le giocate lo avvicinano in modo evidente al calcio verdeoro, tanto che adesso gli appassionati sudamericani si chiedono perché il regista azzurro non vesta la m
di STEFANO TAMBURINI Eccolo lì, lo stadio dei sogni che abbraccia gli azzurri e le loro quattro stelle sul petto, le cento volte di Andrea Pirlo con la maglia dell’Italia e il talento emergente e ribelle di Mario Balotelli. C’erano tanti, forse troppi timori alla vigilia di questa visita a
SANNAZZARO Una donazione di 2400 euro degli Inter Club di Sannazzaro e di Voghera, frutto di una festa sociale in ricordo dello chef ed amico di tanti giocatori di calcio Gianmichele Capettini (amico fraterno di Roberto Baggio e di tanti altri atleti della Nazionale), è stata effettuata
SANNAZZARO Una donazione di 2400 euro degli Inter Club di Sannazzaro e di Voghera, frutto di una festa sociale in ricordo dello chef ed amico di tanti giocatori di calcio Gianmichele Capettini (amico fraterno di Roberto Baggio e di tanti altri atleti della Nazionale), è stata effettuata
ROMA «Non mi è stato consentito di svolgere il ruolo che mi è stato affidato, non sono disposto ad andare avanti». Così Roberto Baggio ha motivato la sua scelta di non offrire più la sua disponibilità a guidare il settore tecnico della Federcalcio. «Non ci tengo alle poltrone – ha detto