TARANTO «Finalmente insieme»: lo dice la figlia ventenne, Giulia. Lo pensa un intero Paese. Massimiliano Latorre è a casa, in Italia, in Puglia. Un abbraccio ai suoi cari, un breve saluto con le autorità e poi la corsa, blindatissima, verso casa. Erano circa le 17 quando il volo di Stato d
Il rientro temporaneo di Latorre in Italia è un’ottima notizia ma non la fine dell’incubo. Un successo secondo tutti gli esponenti del governo, che comunque insistono sulla necessità di continuare a lavorare per una soluzione «definitiva» del caso e di non dimenticare che Salvatore Girone
Il rientro temporaneo di Latorre in Italia è un’ottima notizia ma non la fine dell’incubo. Un successo secondo tutti gli esponenti del governo, che comunque insistono sulla necessità di continuare a lavorare per una soluzione «definitiva» del caso e di non dimenticare che Salvatore Girone
Il rientro temporaneo di Latorre in Italia è un’ottima notizia ma non la fine dell’incubo. Un successo secondo tutti gli esponenti del governo, che comunque insistono sulla necessità di continuare a lavorare per una soluzione «definitiva» del caso e di non dimenticare che Salvatore Girone
L’Italia ha la possibilità di offrire degli aerei da rifornimento. E abbiamo addestratori molto bravi, come abbiamo dimostrato in molte missioni. Serve coordinamento non solo militare». Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, intervistata ieri da Rainews24 in merito al piano Obama
L’Italia ha la possibilità di offrire degli aerei da rifornimento. E abbiamo addestratori molto bravi, come abbiamo dimostrato in molte missioni. Serve coordinamento non solo militare». Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, intervistata ieri da Rainews24 in merito al piano Obama
L’Italia ha la possibilità di offrire degli aerei da rifornimento. E abbiamo addestratori molto bravi, come abbiamo dimostrato in molte missioni. Serve coordinamento non solo militare». Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, intervistata ieri da Rainews24 in merito al piano Obama
Una chiamata al 112 segnalava che un clochard, in zona Prati, a Roma, infastidiva i passanti. Intervengono prima una pattuglia e poi un’altra. I carabinieri si trovano davanti un uomo, che poi si scoprirà essere di origine tedesca, armato di coltello e martello che li aggredisce. I quattro
Una chiamata al 112 segnalava che un clochard, in zona Prati, a Roma, infastidiva i passanti. Intervengono prima una pattuglia e poi un’altra. I carabinieri si trovano davanti un uomo, che poi si scoprirà essere di origine tedesca, armato di coltello e martello che li aggredisce. I quattro
Una chiamata al 112 segnalava che un clochard, in zona Prati, a Roma, infastidiva i passanti. Intervengono prima una pattuglia e poi un’altra. I carabinieri si trovano davanti un uomo, che poi si scoprirà essere di origine tedesca, armato di coltello e martello che li aggredisce. I quattro
ROMA Far rientrare in Italia Massimiliano Latorre: è la richiesta che i legali del marò presenteranno lunedì alla Corte suprema dell’India. Motivazione: la stringente necessità che, dopo l’attacco ischemico transitorio (Tia) subito a New Delhi, Latorre possa recuperare completamente in un
ROMA Far rientrare in Italia Massimiliano Latorre: è la richiesta che i legali del marò presenteranno lunedì alla Corte suprema dell’India. Motivazione: la stringente necessità che, dopo l’attacco ischemico transitorio (Tia) subito a New Delhi, Latorre possa recuperare completamente in un
ROMA Far rientrare in Italia Massimiliano Latorre: è la richiesta che i legali del marò presenteranno lunedì alla Corte suprema dell’India. Motivazione: la stringente necessità che, dopo l’attacco ischemico transitorio (Tia) subito a New Delhi, Latorre possa recuperare completamente in un
di Gabriele Rizzardi wROMA «La disponibilità è la più ampia ma se il tono è quello di chi dice “si sciopera contro lo Stato” e pensa di mettere in campo comportamenti che hanno il vago sapore del ricatto, si sappia che noi i ricatti non li accettiamo. E allora c’è poco da discutere...». Al
di Gabriele Rizzardi wROMA «La disponibilità è la più ampia ma se il tono è quello di chi dice “si sciopera contro lo Stato” e pensa di mettere in campo comportamenti che hanno il vago sapore del ricatto, si sappia che noi i ricatti non li accettiamo. E allora c’è poco da discutere...». Al
di Gabriele Rizzardi wROMA «La disponibilità è la più ampia ma se il tono è quello di chi dice “si sciopera contro lo Stato” e pensa di mettere in campo comportamenti che hanno il vago sapore del ricatto, si sappia che noi i ricatti non li accettiamo. E allora c’è poco da discutere...». Al
«Non abbiamo avuto nemmeno un caso di tbc» tra i militari impegnati nell’operazione Mare nostrum. Lo ha sottolineato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti (foto), in audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, dopo le “esternazioni” del leader del M5S
ROMA Duecento mitragliatrici con 650mila munizioni e duemila razzi rpg, «regolarmente funzionanti», sono pronti a partire dall’Italia verso l’Iraq, destinate al governo regionale del Kurdistan. La consegna inizierà «al termine della prima decade di settembre». C’è prima da ottenere il via
«Non abbiamo avuto nemmeno un caso di tbc» tra i militari impegnati nell’operazione Mare nostrum. Lo ha sottolineato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti (foto), in audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, dopo le “esternazioni” del leader del M5S
«Non abbiamo avuto nemmeno un caso di tbc» tra i militari impegnati nell’operazione Mare nostrum. Lo ha sottolineato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti (foto), in audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, dopo le “esternazioni” del leader del M5S