PAVIA Una mattinata diversa per i piccoli pazienti dei reparti della Pediatria dell’ospedale San Matteo di Pavia. I bambini hanno ricevuto la visita dei giocatori, dello staff tecnico e dei dirigenti dell’A.C. Pavia. Accompagnati dalla professoressa Antonietta Marchi i calciatori, da capit
PAVIA Una mattinata diversa per i piccoli pazienti dei reparti della Pediatria dell’ospedale San Matteo di Pavia. I bambini hanno ricevuto la visita dei giocatori, dello staff tecnico e dei dirigenti dell’A.C. Pavia. Accompagnati dalla professoressa Antonietta Marchi i calciatori, da capit
PAVIA Una mattinata diversa per i piccoli pazienti dei reparti della Pediatria dell’ospedale San Matteo di Pavia. I bambini hanno ricevuto la visita dei giocatori, dello staff tecnico e dei dirigenti dell’A.C. Pavia. Accompagnati dalla professoressa Antonietta Marchi i calciatori, da capit
di Luca Simeone wPAVIA Il campanello d’allarme suona, dopo l’uscita dal campo di Andrea Soncin alla fine del primo tempo della gara di Bolzano. Gli esami dovranno chiarire meglio l’entità di quello che di primo acchito è sembrato solo un risentimento al flessore della coscia. «Si è fermato
dall’inviato wBOLZANO Vincere sempre non si può. «E quando non riesci a fare la partita devi essere bravo a non perderla, è un segno di maturità», chiosa Davide Facchin a fine gara. L’ex di turno è stato ancora una volta protagonista: «La parata più difficile? Quella su Branca, perché mi s
dall’inviato wBOLZANO Vincere sempre non si può. «E quando non riesci a fare la partita devi essere bravo a non perderla, è un segno di maturità», chiosa Davide Facchin a fine gara. L’ex di turno è stato ancora una volta protagonista: «La parata più difficile? Quella su Branca, perché mi s
dall’inviato wBOLZANO Vincere sempre non si può. «E quando non riesci a fare la partita devi essere bravo a non perderla, è un segno di maturità», chiosa Davide Facchin a fine gara. L’ex di turno è stato ancora una volta protagonista: «La parata più difficile? Quella su Branca, perché mi s
di Luca Simeone wPAVIA Una cosa è certa: almeno una tra Pavia e Alto Adige oggi sarà costretta a interrompere la serie di quattro vittorie consecutive. Naturalmente mister Riccardo Maspero si augura che non tocchi agli azzurri, a meno che la battuta d’arresto non si limiti a un pareggio, c
di Luca Simeone wPAVIA Una cosa è certa: almeno una tra Pavia e Alto Adige oggi sarà costretta a interrompere la serie di quattro vittorie consecutive. Naturalmente mister Riccardo Maspero si augura che non tocchi agli azzurri, a meno che la battuta d’arresto non si limiti a un pareggio, c
di Luca Simeone wPAVIA Una cosa è certa: almeno una tra Pavia e Alto Adige oggi sarà costretta a interrompere la serie di quattro vittorie consecutive. Naturalmente mister Riccardo Maspero si augura che non tocchi agli azzurri, a meno che la battuta d’arresto non si limiti a un pareggio, c
PAVIA Mister Maspero tiene alta l’attenzione sul lavoro quotidiano, ma l’argomento del giorno è il primo posto in classifica «Per me contano di più i 33 punti – taglia corto il tecnico azzurro –. Ne abbiamo fatti tanti finora e ne vogliamo fare ancora molti. Abbiamo fame e mi conforta vede
PAVIA Mister Maspero tiene alta l’attenzione sul lavoro quotidiano, ma l’argomento del giorno è il primo posto in classifica «Per me contano di più i 33 punti – taglia corto il tecnico azzurro –. Ne abbiamo fatti tanti finora e ne vogliamo fare ancora molti. Abbiamo fame e mi conforta vede
PAVIA Mister Maspero tiene alta l’attenzione sul lavoro quotidiano, ma l’argomento del giorno è il primo posto in classifica «Per me contano di più i 33 punti – taglia corto il tecnico azzurro –. Ne abbiamo fatti tanti finora e ne vogliamo fare ancora molti. Abbiamo fame e mi conforta vede
di Carlo E. Gariboldi wPAVIA «La prima missione del nuovo Pavia era tornare a stringere un rapporto forte con i tifosi», racconta mister Riccardo Maspero. E i risultati - tre mesi e 33 punti dopo l’inizio dell’avventura - si possono toccare con mano: tanti tifosi allo stadio e un fiorire d
di Carlo E. Gariboldi wPAVIA «La prima missione del nuovo Pavia era tornare a stringere un rapporto forte con i tifosi», racconta mister Riccardo Maspero. E i risultati - tre mesi e 33 punti dopo l’inizio dell’avventura - si possono toccare con mano: tanti tifosi allo stadio e un fiorire d
di Carlo E. Gariboldi wPAVIA «La prima missione del nuovo Pavia era tornare a stringere un rapporto forte con i tifosi», racconta mister Riccardo Maspero. E i risultati - tre mesi e 33 punti dopo l’inizio dell’avventura - si possono toccare con mano: tanti tifosi allo stadio e un fiorire d
PAVIA Un centinaio di allenatori della provincia di Pavia ha partecipato l’altra sera al teatro della Luce di Borgarello all’incontro di aggiornamento con il tecnico del Pavia Riccardo Maspero e tutto lo staff tecnico della prima squadra dell’A.C.Pavia. Un appuntamento organizzato dall’Ass
PAVIA E’ contento dei suoi giocatori mister Riccardo Maspero. «Con un ottimo primo tempo in cui abbiamo fatto quello che volevamo – spiega il tecnico azzurro – riuscendo ad aprire la loro difesa e trovando così il gol con Sereni e creando un altro paio di occasioni. Peccato che ci siano st
PAVIA Un centinaio di allenatori della provincia di Pavia ha partecipato l’altra sera al teatro della Luce di Borgarello all’incontro di aggiornamento con il tecnico del Pavia Riccardo Maspero e tutto lo staff tecnico della prima squadra dell’A.C.Pavia. Un appuntamento organizzato dall’Ass
PAVIA E’ contento dei suoi giocatori mister Riccardo Maspero. «Con un ottimo primo tempo in cui abbiamo fatto quello che volevamo – spiega il tecnico azzurro – riuscendo ad aprire la loro difesa e trovando così il gol con Sereni e creando un altro paio di occasioni. Peccato che ci siano st