Il premier Matteo Renzi ha deciso di stanziare nella legge di stabilità 200 milioni per avviare il «rammendo» delle periferie, il progetto di recupero delle banlieue ideato dall’archistar Renzo Piano e dal suo staff. Troppi i segnali di allarme arrivati nell’ultimo periodo dalle periferie,
Il premier Matteo Renzi ha deciso di stanziare nella legge di stabilità 200 milioni per avviare il «rammendo» delle periferie, il progetto di recupero delle banlieue ideato dall’archistar Renzo Piano e dal suo staff. Troppi i segnali di allarme arrivati nell’ultimo periodo dalle periferie,
Il premier Matteo Renzi ha deciso di stanziare nella legge di stabilità 200 milioni per avviare il «rammendo» delle periferie, il progetto di recupero delle banlieue ideato dall’archistar Renzo Piano e dal suo staff. Troppi i segnali di allarme arrivati nell’ultimo periodo dalle periferie,
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian
(segue dalla prima pagina) Non pensi il presidente del Consiglio che, tirandola per le lunghe con le sue riforme, riuscirà ad allontanare le dimissioni presidenziali e, nel contempo, a garantirsi l’appoggio, da lui ripetutamente cercato e ottenuto. Napolitano dà a Renzi ancora più di un me
(segue dalla prima pagina) Non pensi il presidente del Consiglio che, tirandola per le lunghe con le sue riforme, riuscirà ad allontanare le dimissioni presidenziali e, nel contempo, a garantirsi l’appoggio, da lui ripetutamente cercato e ottenuto. Napolitano dà a Renzi ancora più di un me
di Nicola Corda wROMA «Basta chiacchiere, questa storia ha già scocciato e io ho rispetto per le cariche istituzionali. Faccio il musicista e spero di poterlo fare fino alla fine», dice il maestro Riccardo Muti, scaraventato suo malgrado nella rosa per la corsa del Quirinale, dal quotidian
(segue dalla prima pagina) Non pensi il presidente del Consiglio che, tirandola per le lunghe con le sue riforme, riuscirà ad allontanare le dimissioni presidenziali e, nel contempo, a garantirsi l’appoggio, da lui ripetutamente cercato e ottenuto. Napolitano dà a Renzi ancora più di un me
di Rocco Coletti wINVIATO A BARI Buona la prima dell’Italia di Antonio Conte. Un trionfo per gli azzurri, solitamente allergici alle amichevoli, e per il ct al debutto, osannato dai 48.000 del San Nicola di Bari. Sin troppo facile contro l’Olanda, sì rimaneggiata (mancava Robben, tra gli a