TORINO Spuntano nuovi indagati nell'inchiesta della procura di Torino sul caso Stamina. È il cosiddetto «filone di Brescia», quello sull'attività degli Spedali Civili, nella città lombarda, che svolse le terapie con le cellule staminali «ad uso compassionevole». Il pm Raffaele Guariniello,
«Non è colpa mia se oggi tali armi vengono usate là dove non si dovrebbe usarle. La colpa è dei politici non dei costruttori. Io ho creato armi per la difesa dei confini della patria». Parola di Mikhail Kalashnikov, l'inventore dell'arma più diffusa al mondo, morto ieri a 94 anni, a Izhevs
TORINO Spuntano nuovi indagati nell'inchiesta della procura di Torino sul caso Stamina. È il cosiddetto «filone di Brescia», quello sull'attività degli Spedali Civili, nella città lombarda, che svolse le terapie con le cellule staminali «ad uso compassionevole». Il pm Raffaele Guariniello,
VIGEVANO Tutte in campo stasera le cinque pavesi in serie D. La capolista Upol Lungavilla di coach Gianni Cova riceve a Mezzana Corti i bresciani di Gardone Val Trompia per cercare la vittoria che metterebbe il fiato sul collo all'altra capolista Viadana impegnata domenica contro Ombriano.
TORINO Cinque persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Tito Traversa, il dodicenne campione di arrampicata precipitato da un'altezza di 20 metri lo scorso due luglio a Orpierre, in Francia. Il pm Raffaele Guariniello ritiene potenzialmente responsabili di omi
TORINO Cinque persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Tito Traversa, il dodicenne campione di arrampicata precipitato da un'altezza di 20 metri lo scorso due luglio a Orpierre, in Francia. Il pm Raffaele Guariniello ritiene potenzialmente responsabili di omi
TORINO Cinque persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Tito Traversa, il dodicenne campione di arrampicata precipitato da un'altezza di 20 metri lo scorso due luglio a Orpierre, in Francia. Il pm Raffaele Guariniello ritiene potenzialmente responsabili di omi
Indagine del procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, su un’epidemia di epatite A provocata da confezioni di frutti di bosco surgelati. Sono dieci le aziende coinvolte. Una di queste è la Green Ice di Ponte Crenna, frazione di Bagnaria. I frutti di bosco arrivano dall’Est europeo. SERV
di Filiberto Mayda e Paolo Fizzarotti wBAGNARIA Dieci aziende italiane specializzate nel settore agroalimentare finite nel mirino del procuratore di Torino, Raffaele Guariniello. Il sospetto è che abbiano messo involontariamente in commercio frutti di bosco surgelati contaminati dal virus
di Filiberto Mayda e Paolo Fizzarotti wBAGNARIA Dieci aziende italiane specializzate nel settore agroalimentare finite nel mirino del procuratore di Torino, Raffaele Guariniello. Il sospetto è che abbiano messo involontariamente in commercio frutti di bosco surgelati contaminati dal virus
Indagine del procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, su un’epidemia di epatite A provocata da confezioni di frutti di bosco surgelati. Dieci le aziende coinvolte. Una di queste è la Green Ice di Ponte Crenna, frazione di Bagnaria. I frutti di bosco arrivano dall’est europeo. Le confez
BRONI Una manifestazione pacifica davanti al tribunale di Voghera e un'iniziativa in piazza a Broni che, stando alle previsioni, si terrà domenica prossima. L'assemblea degli iscritti all'associazione Avani, riunitasi venerdì sera al salone di Villa Nuova Italia, ha deciso di continuare la
BRONI Una manifestazione pacifica davanti al tribunale di Voghera e un'iniziativa in piazza a Broni che, stando alle previsioni, si terrà domenica prossima. L'assemblea degli iscritti all'associazione Avani, riunitasi venerdì sera al salone di Villa Nuova Italia, ha deciso di continuare la
BRONI Una manifestazione pacifica davanti al tribunale di Voghera e un'iniziativa in piazza a Broni che, stando alle previsioni, si terrà domenica prossima. L'assemblea degli iscritti all'associazione Avani, riunitasi venerdì sera al salone di Villa Nuova Italia, ha deciso di continuare la
di Milena Vercellino wTORINO Lacrime e abbracci, in un dolore composto dopo anni di attesa e di lotta: così la maxiaula del tribunale di Torino, gremita di parenti delle vittime della vicenda Eternit, ha accolto ieri la sentenza d'appello che ha condannato a 18 anni di reclusione per dis
di Milena Vercellino wTORINO Lacrime e abbracci, in un dolore composto dopo anni di attesa e di lotta: così la maxiaula del tribunale di Torino, gremita di parenti delle vittime della vicenda Eternit, ha accolto ieri la sentenza d'appello che ha condannato a 18 anni di reclusione per dis
di Milena Vercellino wTORINO Lacrime e abbracci, in un dolore composto dopo anni di attesa e di lotta: così la maxiaula del tribunale di Torino, gremita di parenti delle vittime della vicenda Eternit, ha accolto ieri la sentenza d'appello che ha condannato a 18 anni di reclusione per dis
TORINO Una vita passata a suonare, magari con il corpo in posizione innaturale e le dita costrette a compiere terribili ginnastiche: finora era poco più di una leggenda quella che voleva grandi artisti come Chopin, Schumann e Paganini martoriati da atroci malattie provocate dal loro stes
TORINO Una vita passata a suonare, magari con il corpo in posizione innaturale e le dita costrette a compiere terribili ginnastiche: finora era poco più di una leggenda quella che voleva grandi artisti come Chopin, Schumann e Paganini martoriati da atroci malattie provocate dal loro stes
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