L’attacco terroristico a Charlie Hebdo, con il massacro dei giornalisti della redazione e dei poliziotti di sorveglianza, è un attacco alla libertà. Libertà nel suo pieno significato, al di là di quella pur rilevante di stampa e di satira. Quella libertà che gli islamisti radicali aborrisc
L’attacco terroristico a Charlie Hebdo, con il massacro dei giornalisti della redazione e dei poliziotti di sorveglianza, è un attacco alla libertà. Libertà nel suo pieno significato, al di là di quella pur rilevante di stampa e di satira. Quella libertà che gli islamisti radicali aborrisc
L’attacco terroristico a Charlie Hebdo, con il massacro dei giornalisti della redazione e dei poliziotti di sorveglianza, è un attacco alla libertà. Libertà nel suo pieno significato, al di là di quella pur rilevante di stampa e di satira. Quella libertà che gli islamisti radicali aborrisc
(segue dalla prima pagina) Mentre il califfato è una realtà territoriale, aperta, che richiama combattenti da tutto il mondo, che proclama di aver realizzato o stare realizzando la società ideale, in cui vige la shari’a, la legge di Dio. Ed è questo elemento che sfugge a molti osservatori.
(segue dalla prima pagina) Mentre il califfato è una realtà territoriale, aperta, che richiama combattenti da tutto il mondo, che proclama di aver realizzato o stare realizzando la società ideale, in cui vige la shari’a, la legge di Dio. Ed è questo elemento che sfugge a molti osservatori.
(segue dalla prima pagina) Mentre il califfato è una realtà territoriale, aperta, che richiama combattenti da tutto il mondo, che proclama di aver realizzato o stare realizzando la società ideale, in cui vige la shari’a, la legge di Dio. Ed è questo elemento che sfugge a molti osservatori.