il casoÈ stata la sfida di Verona tra Damiano Tommasi (centrosinistra) e il sindaco uscente Federico Sboarina (sostenuto da Lega e FdI) l'unica a «tenere» in parte il calo delle affluenze ai ballottaggi nei 59 Comuni delle Regioni a statuto ordinario (altri 6 sono di quelle speciali). In tutto oltre
Federico Capurso / romaGiornata di ballottaggi, in 65 comuni, con oltre due milioni di italiani chiamati oggi a decidere chi sarà il proprio sindaco per i prossimi cinque anni. Nemico da battere, per tutti, è l'astensionismo che ha fatto segnare (ancora una volta) numeri preoccupanti al primo turno.
L'analisiSono passate due settimane, ma sembra una vita. Tra il primo e secondo turno di queste amministrative, l'ultimo grande appuntamento elettorale prima della fine naturale della legislatura, il quadro politico è cambiato. La scissione nel M5S potrebbe non incidere direttamente sui ballottaggi
il casoFrancesco Moscatelli / MILANO«Il centrodestra unito vince». Lo ha detto il giorno dopo il primo turno Silvio Berlusconi, lo ha ripetuto ieri Matteo Salvini a Monza: «L'obiettivo è il centrodestra il più unito possibile, perché il centrodestra unito vince ovunque». Già. Peccato che a una setti
Niccolò Carratelli / romaIl centrodestra vince al primo turno a Palermo, Genova e L'Aquila. Il centrosinistra conquista Padova, Lodi e Taranto, ed è in vantaggio, a sorpresa, a Verona e a Parma, dove si andrà al ballottaggio. Il primo turno delle elezioni amministrative dice che il Partito democrati
Antonio Bravetti /romaRoberto Lagalla, che potrebbe essere il nuovo sindaco di Palermo già al primo turno. Marco Bucci e Pierluigi Biondi, a un soffio dalla rielezione a Genova e L'Aquila. L'exploit di Damiano Tommasi, che a Verona mette dietro di sé le destre divise e litigiose. Il risultato di Mic
Probabilmente è stata una delle scelte che ha animato le ultime ore di trattativa. Il ministero della Giustizia era infatti uno di quelli ”sensibili” per il Pdl a causa dei processi che incombono su Berlusconi. E la mossa di Letta, che sposta la Cancellieri dall’Interno alla Giustizia, a
Probabilmente è stata una delle scelte che ha animato le ultime ore di trattativa. Il ministero della Giustizia era infatti uno di quelli ”sensibili” per il Pdl a causa dei processi che incombono su Berlusconi. E la mossa di Letta, che sposta la Cancellieri dall’Interno alla Giustizia, a
Probabilmente è stata una delle scelte che ha animato le ultime ore di trattativa. Il ministero della Giustizia era infatti uno di quelli ”sensibili” per il Pdl a causa dei processi che incombono su Berlusconi. E la mossa di Letta, che sposta la Cancellieri dall’Interno alla Giustizia, a
PARMA Nelle intercettazioni telefoniche lo chiamavano «il papa». Pietro Vignali, ex sindaco di Parma, arrestato dalla Guardia di Finanza insieme ad altre tre persone, sarebbe stato, secondo le indagini condotte dalla Procura parmigiana, perno e motore di un sistema di potere che intrecci